Pubblicità

Carciofi: sapore deciso, buone proprietà eppure non sono amati da tutti. Se anche voi non siete grandi ammiratori di questo ortaggio, scoprite le sue proprietà benefiche e fatevelo amico.

Il suo vero nome è Cynara cardunculus e l’Italia ha diverse regioni che ne coltivano alcune varietà, ad esempio in Sardegna troviamo un carciofo piccolo e spinoso che è diverso da quello romano con meno spine e più tondo.

Il termine carciofo deriverebbe dall’arabo “kharshuf”, facente parte della famiglia delle Asteraceae si presenta come una pianta erbacea perenne alta fino a 1,5 metri. Il fusto è corto mentre lo stelo fiorale è robusto, cilindrico e carnoso. Le foglie son grandi, oblunghe, lanceolate di colore verde lucida o verde-grigiastra mentre nella pagina inferiore è verde-cinerea, in alcune varietà possono presentare delle spine.

Carciofo proprietà e benefici per la salute.

I fiori sono riuniti in forma di sfera, o di cono o di cilindro con un cuore carnoso e concavo, i fiori hanno corolle tubulose e azzurro-violacea dotate di brattee spinose o meno.

Ne esistono varietà autunnali e primaverili.

Fu introdotto in Italia nel 1466 probabilmente da Caterina de’ Medici che lo aveva già fatto conoscere in Francia.

Carciofi: proprietà e benefici

E’ indubbio che i carciofi fanno bene alla salute, vediamo i valori nutrizionali per 100 grammi:

  • calorie 22;
  • acqua 91,3 g;
  • fibre 5,5 g;
  • sali minerali (Potassio 376 mg, Ferro 1 mg, Magnesio 45 mg, Calcio 86 mg, Fosforo 67 mg, Rame 0,24 mg, Zinco 0,95 mg);
  • Vitamina B1 0,06 mg, Vitamina B2 0,1 mg, Vitamina B3 0,5 mg, Vitamina A 18 µg, Vitamina C 12 mg, contiene inoltre vitamine K, J, PP;
  • acido caffeico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico e cinarina;
  • flavonoidi (rutina, beta-carotene, luteina e zeaxanthina);
  • lattoni sesquiterpenici (cinaratriolo);
  • zuccheri (mannite e inulina) 1,9 g.

Ecco nel dettaglio quali sono le proprietà benefiche dei carciofi:

  • protegge il fegato, grazie ai polifenoli come la cinarina. Migliora la produzione e la secrezione della bile e favoriscono la disintossicazione specie se si è esagerato con gli alcolici;
  • depurativo, oltre ad eliminare le tossine dall’organismo, il carciofo è diuretico perciò è anche alleato dei reni, inoltre migliora l’aspetto della pelle impura ed acneica;
  • favorisce la digestione, migliora i sintomi legati alla dispepsia di tipo ipolidemica e migliora il metabolismo favorendo la combustione dei grassi, pertanto è adatto alle diete dimagranti;
  • diminuisce i valori glicemici nel sangue, quindi favorisce la stabilizzazione dei pazienti affetti da diabete (attenzione, no è sostitutivo delle terapie mediche) che possono consumarlo poiché contiene mannite ed inulina:
  • aiuta a contrastare il deposito del colesterolo cattivo nelle arterie grazie all’azione della cinarina, a patto che i carciofi siano consumati crudi;
  • antiossidante, contrasta i danni dei radicali liberi ritarda il processo d’invecchiamento cellulare e quindi la degenerazione;
  • favorisce la regolarità intestinale grazie alla ricchezza di grassi, perciò ha anche una proprietà lassativa;
  • il ferro garantisce un corretto apporto di ossigeno alle cellule pertanto induce la produzione di emoglobina, inoltre aiuta a mantenere sani i neurotrasmettitori di dopamina e serotonina, quindi è un alimento utile in caso di anemia;
  • il rame contribuisce al mantenimento della buona salute del sistema nervoso e del sistema cardiaco e stimola il sistema immunitario, aiuta insieme alla vitamina K a prevenire l’Alzheimer e la demenza senile;
  • il potassio aiuta a mantenere equilibrata la pressione sanguigna e pertanto è consigliato agli ipertesi;
  • contrasta l’insorgenza di cellule tumorali (attenzione, non è sostitutivo delle cure chemioterapiche).

Carciofi: uso e controindicazioni

Riguardo le controindicazioni, i carciofi devono essere consumati con cautela in caso di calcoli o di restringimenti delle vie biliari, ma anche in caso di infiammazioni intestinali. Le allergie sono rare ma non improbabili. I carciofi sono sconsigliati inoltre alle donne che allattano in quanto riducono la produzione di latte.

Consigli per l’acquisto

Cercate sempre di comprare carciofi bio per evitare pesticidi e sostanze chimiche dannose. Preferite sempre prodotti locali. Attenzione alla scelta: il carciofo deve essere integro, compatto con foglie dure, foglie segnate e mollicce o semi aperte indicano un carciofo vecchio.

Consigli per l’uso

Quando maneggiate un carciofo, per pulirlo o tagliarlo, passatevi del succo di limone sulle mani in modo che non diventino nere. Anche se capita ad esempio che prepariate i carciofi con anticipo, immergeteli in acqua e limone per evitare che diventino neri.

Qual è il miglior modo di mangiare i carciofi? Crudi, in pinzimonio con olio, sale e pepe è così che si sfruttano appieno le sue proprietà benefiche.

Con le foglie fresche o essiccate possiamo anche fare una tisana al carciofo.

Ricetta della tisana al carciofo

occorrente:

  • due cucchiaini di foglie essiccate,
  • mezzo litro d’acqua.

Far bollire l’acqua, versare il carciofo essiccato e far bollire per 5 minuti, lasciar riposare altri 5 minuti e bere, un bicchiere due volte al giorno. Il sapore non è gradevolissimo ma evitate di aggiungere dolcificanti. Idem con le foglie fresche. La tisana al carciofo aiuta a perdere peso, favorisce la digestione, diminuisce i livelli di colesterolo, è un ottimo diuretico, inoltre, protegge e depura il fegato.

In erboristeria si trova anche la tintura madre ottima contro la dispepsia, diabete e colesterolo in eccesso. Seguite il dosaggio indicato sulla confezione e chiedete al medico prima di assumerlo.

In cucina potete sbizzarrirvi, il carciofo è ottimo per preparare la pasta, nelle torte salate, con le patate e con la carne.

Salsa ai carciofi per condire la pasta

Ingredienti:

  • 8 carciofi piccoli e teneri
  • olio di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • succo di limone
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo

Mondate i carciofi eliminando accuratamente spine e foglie esterne; tagliateli a spicchi sottili e lasciateli in acqua fredda acidulata con succo di limone o aceto – perché non prendano colore – fino al momento di preparare il piatto.

Scaldate in tegame l’olio, unite l’aglio affettato (o gli spicchi interi, schiacciati, che poi si toglieranno); unite anche i carciofi, ma tenendo il fuoco basso, perché non devono arrivare a friggere; al caso, aggiungete all’olio qualche cucchiaio di acqua tiepida (facendo attenzione agli schizzi).

Aggiustate di sale e pepe, e unite, quando vedete che sono a cottura, anche una manciata di prezzemolo tritato. Intanto lessate la pasta e conditela con la salsa ai carciofi. Leggi anche: Ricette con i carciofi.

Oppure potete preparare un buon liquore digestivo.

Liquore al carciofo

Occorrente:

  • alcol alimentare al 95 gradi 1 lt.
  • 4 carciofi
  • 1 lt acqua
  • 750 gr. zucchero

In un recipiente di vetro versate l’alcol alimentare. Poi pulite i carciofi ricavandone le parti più interne, tagliate in 4 parti e ponete tutto nell’alcol. Lasciate macerare per 12 giorni. Filtrate l’alcol e togliete i carciofi.

Mettete l’acqua in una pentola unite lo zucchero e ponete sul fuoco fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Togliete e fate freddare. Unite l’acqua e zucchero all’alcol, mescolate e mettete il tutto in una bottiglia. Lasciate riposare per altri 20 giorni.

Vi piacciono i carciofi? Avete qualche ricetta da suggerirci?

 

Previous

Valeriana Dispert®: contro gli stati di agitazione nervosa, ansia ed insonnia

Next

Sedano: proprietà, benefici per la salute, uso e controindicazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Disclaimer
*Le informazioni fornite su filnita.com sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).

Potrebbe Interessarti Anche