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Il cardo è presente in molte ricette d’Italia, soprattutto vecchie e popolari. Non tutti amano in verità andarlo a cercare perché la sua natura spinosa non lo rende allettante. C’è chi addirittura mangia le parti più tenere crude. Ma perché bisogna mangiare i cardi? Scopriamo le proprietà del cardo, i benefici per la salute, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Cardo: caratteristiche e curiosità

Cardo proprietà benefici ricette uso e controindicazioniIl cardo, Cynara cardunculus, fa parte della famiglia delle Asteraceae. Sull’etimologia della parola cardo si è incerti, potrebbe derivare dal greco rapare o sempre da un altri termini greci che stanno a significare punta dello strale e kynàra ovvero canina (per via delle spine a dente di cane). Altro non è che la pianta giovane del carciofo.

Leggenda vuole che sia nato a causa di un pastore, la cui morte causò un dolore alla terra da cui nacquero delle spine. Di concreto si ipotizzano varie origini: romane, arabe, etrusche e perfino orientali

Ne esistono diverse varietà, la più nota è senz’altro il cardo mariano. Le tre varietà principali sono: Cynara cardunculus subsp. scolymus senza spine o carciofo comune, Cynara cardunculus subsp. Flavescens presente solo in Sicilia e Cynara cardunculus L. subsp. Cardunculus.

La pianta del cardo è facile da riconoscere: eretta, con foglie lunghe alterne, fiori violacei, in alcuni casi raggiunge un’altezza molto considerevole ed è munito di grosse spine aguzze. Cresce bene nei campi incolti ed a bordo strada, ma è facile anche ritrovarselo come erba infestante nell’orto. Lo si raccoglie in inverno.

Una curiosità: i cardi sono uno dei simboli degli scozzesi, si narra che un gruppo di guerrieri scozzesi riuscì a salvarsi dall’attacco dei vichinghi poiché uno di essi mise un piede sopra un cardo e le sue urla di dolore svegliarono tutti.

Cardo: proprietà e benefici

Il cardo è sovente citato come rimedio naturale, lo trovate specialmente nelle tisane. Le foglie e il rizoma presentano vari principi attivi come cinarina, glucosidi, tannini e inulina. Queste importanti sostanze determinano le proprietà del cardo:

  • ipoglicemizzante, aiuta molto a tenere sotto controllo la glicemia;
  • abbassa il colesterolo;
  • aperitivo, stimola l’appetito;
  • tonico, ideale per tutto l’organismo;
  • digestivo, difatti vi si preparano dei liquori a tale scopo;
  • diuretico e depurativo, molto utile per disintossicare fegato e reni;
  • galattogeno, poiché stimola la montata lattea;
  • incrementa l’attività del metabolismo perché contiene quindi è alleato della linea e favorisce il dimagrimento;
  • antiossidante, grazie alla ricchezza di flavonoidi di cui dispone;
  • lassativo, essendo ricco di fibre.

Ricapitolando, ecco cosa contiene il cardo:

  • fibre;
  • sali minerali ( potassio, ferro, sodio, calcio e fosforo);
  • vitamina B2, B6 e C;
  • acido clorogenico, acidi di-caffeoilchinici, acido caffeico, luteolina;
  • glucosidi, tannini, inulina.

Ecco quali sono gli organi che traggono beneficio dal consumo dei cardi: fegato, reni, intestino.

Quando si dovrebbero assumere i rimedi naturali a base di cardo? Dopo gli eccessi di cibo ed alcol, in caso di periodi di stress e debolezza, se si è mangiata troppa carne e se è necessario depurare l’organismo.

Cardo: usi, rimedi e ricette

Dunque se non avete mai provato il cardo potete assaggiarlo, se il sapore amaro non vi convince potete scegliere le tisane o gli estratti erboristici.

Quando andiamo a comprare il cardo occorre scegliere bene: quelli verdi sono molto amari, quelli invece “sbiancati” son più teneri e dolci (non pensate a pratiche strane vengono solamente interrati perché così il freddo non li distrugge) e son per l’appunto bianchi. Il cardo deve essere turgido e compatto, non molliccio e mezzo aperto significa che è passato.

Si conserva in frigo, anche per una decina di giorni ma non vanno congelati perché si rovinano.

Come si possono cucinare i cardi? Si possono friggere con del burro, farli in zuppa, come ripieno di una torta salata e sott’olio. Le ricette sono tante e diverse, noi abbiamo qualche ricetta da suggerirvi ma si parte con i fondamentali.

Come si pulisce il cardo

Occorrente:

  • cardi,
  • fette di limone,
  • acqua.

Si prende una ciotola capiente e si riempie d’acqua a cui si aggiungono delle fette di limone. Il limone serve semplicemente a non far annerire il cardo tagliato. Si può strofinare un pezzo di limone anche sulle mani che altrimenti diventeranno scure.

Prendete dunque il cespo, togliete le foglie e le coste più dure e fibrose. Ogni pezzo va privato dei filamenti fibrosi. Spuntate la cima e tagliate il cardo a tocchetti di 10 cm circa. Ponete i pezzetti nell’acqua e limone.

Ora dovete scegliere come prepararli.

Ad esempio potete farli sott’olio, quindi portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata ed acidula. Quando l’acqua bolle tuffatevi i cardi per 3 minuti, poneteli in uno scolapasta e lasciateli riposare minimo una notte in modo che scolino tutta l’acqua. Quindi poneteli nei vasetti di vetro e riempite di olio, evo o di girasole. Lasciate uscire l’aria e chiudete bene. Bollite i barattoli per 15 minuti ed è fatta.

Potete farli saltare in padella con poco burro, aglio e prezzemolo. Potete gratinarli in forno con un velo di besciamella.

Una ricetta interessante arriva dalla provincia di Avellino: preparate delle polpettine con carne di manzo o di pollo, a cui unite due uova, del pane raffermo o grattugiato ed un trito di prezzemolo. Ponete a bollire una pentola di brodo, già pronto o preparato la sera prima, quando bolle aggiungetevi i cardi e le polpette.

Trascorsi una decina di minuti aggiungete un uovo sbattuto per ogni commensale. Fate rapprendere e servite bollente.

Potete anche preparare una parmigiana, la bagna causa o il risotto.

Cardi: controindicazioni ed effetti collaterali

Il cardo non ha particolari controindicazioni, devono solo fare attenzione le persone che soffrono di pressione alta. In elevate dosi gli estratti possono dar luogo a nausea e mal di testa.

Prima di assumere rimedi naturali a base di cardo chiedete il parere del vostro medico.

Vi piacciono i cardi? Avete qualche ricetta da suggerirci?

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