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Si definiscono cibi alcalini, quelli che contengono dei residui i quali non vengono metabolizzati dal nostro organismo. I cibi alcalini hanno, inoltre, un pH di tipo basico.

Cibi alcalini: quali sono

Tra i cibi alcalinizzanti ritroviamo la frutta e tutti i tipi di vegetali: mele, pere, meloni, spinaci, scarole, carote, insalata, ciliegie etc. Nello specifico, costituiscono ottimi cibi alcalini anche i cereali integri che, al posto dei cereali raffinati che sono alimenti acidificanti, contribuiscono ad alcalinizzare l’organismo in maniera impeccabile. Da evitare le farine raffinate e tutti quei prodotti che provengono dalla miscela di crusca e farine raffinate, nonché le proteine animali, il caffè, l’alcool, gli zuccheri, i cibi precotti e tutti gli alimenti ad altissimo contenuto di fitofarmaci e additivi chimici.

Altri elementi alcalinizzanti, invece, sono le patate (purché mangiate con la buccia), la frutta essiccata, le mandorle e gli anacardi, le acque minerali, il sale marino e il bicarbonato.

Nello specifico, esistono alimenti che contengono un potere alcalino maggiore di quelli sopracitati, essi sono: il cavolo broccolo, le prugne umeboshi, le alghe, i semi di zucca, la melassa, i cachi, l’anguria, la salsa di soia, le castagne, la cannella, il cavolo rapa, gli asparagi, il prezzemolo, l’indivia, i peperoni, la rucola, la senape verde, i broccoli, lo zenzero, l’ananas, la nettarina, le more ed il mango. Nel complesso, in una dieta di tipo alcalinizzante, è necessario sia ampliare l’utilizzo quotidiano di alimenti tali ma anche andare a ridurre tutti quegli alimenti per natura acidogeni. Tra questi ultimi vi sono le proteine animali (carne, pollo e pesce), i latticini, le uova, i cibi ricchi di amido ma poveri di fibre, i dolcificanti non naturali, etc. Infine, tra i cereali ad alto potere alcalinizzante ritroviamo la quinoa ed il miglio, accompagnati da elementi preziosi quali i semini di finocchio, il cumino, il rosmarino, la salvia ed il curry.

Infine, laddove non ricordaste tutti gli alimenti da noi indicati, basterà ricordare che in linea di massima tutti i vegetali sono alcalinizzanti mentre gli alimenti di origine animale sono acidificanti.

L’obiettivo da porsi, però, non è quello di eliminare del tutto i prodotti acidificanti come le proteine animali, ma moderarne e ridurne il consumo, bilanciando questi ultimi con alimenti alcalinizzanti. Insomma, non proibitevi il piacere di un succulento hamburger, piuttosto mirate ad accompagnarlo con una grande porzione di verdure, meglio se crude, sia a pranzo che a cena.

Cibi alcalini: a cosa servono e quali sono i benefici per la nostra salute

Affinché l’organismo umano preservi il proprio stato di salute e mantenga un corretto equilibrio degli acidi al suo interno, è buona norma che esso usufruisca di cibi alcalini. Nello specifico, ciò trova la sua spiegazione nel fatto che il nostro organismo si struttura secondo specifici processi vitali che, per essere portati a termine, richiedono un ph stabile e lievemente alcalino. Laddove il ph dei tessuti dell’organismo rimane in maniera costante su valori di tipo acido, esso sta a indicare che è presente un anomalo accumulo di tossine acide oppure, viceversa, una perdita improvvisa di elementi basici. Tra questi vi sono, ad esempio, il sodio e il calcio.

Quando il nostro substrato biologico va incontro a un processo di acidificazione, quest’ultimo diventa causa primaria o secondaria di una vasta categoria di sintomi e disturbi. Tra i più noti vi è la nascita di patologie di tipo cronico e degenerativo, nonché lo sviluppo dell’obesità. Infine, un terreno biologico eccessivamente acido, favorisce e accelera l’invecchiamento delle nostre cellule, assieme alla progressiva riduzione della funzionalità del sistema immunitario.

Quali sono gli elementi che causano l’acidificazione?

Essi sono numerosi e molto vari, proviamo a citarne i più importanti: i farmaci, la carenza di vitamine ed oligoelementi vari, la presenza di agenti inquinanti nell’ambiente in cui si vive, l’eccessiva sedentarietà adottata dal soggetto, la presenza di disfunzioni sia a livello endocrino che a livello metabolico, un periodo molto lungo di stress a livello fisico e psichico, la produzione di pensieri che portano a provare emozioni negative quali la collera, la paura, la rabbia, la tristezza o il panico.

Il corpo umano risponde perfettamente quando i liquidi organici non sono né troppo acidi né troppo alcalini. Nello specifico, il pH ideale del nostro corpo varia tra 7 e 7.4, tuttavia non è semplice rimanere in questo range di media. L’essere umano è dotato di un sistema compensativo che tampona l’acidità avvalendosi di minerali quali il calcio, il magnesio e il potassio.

Quali sono i benefici per la salute derivanti dai cibi alcalini?

Svolgere una corretta alimentazione con l’utilizzo, almeno una volta il giorno, di alimenti alcalinizzanti, consente di preservare la salute del nostro organismo e di conseguenza di migliorare il nostro benessere. Nello specifico, gli alimenti alcalini vanno assunti sempre affidandosi alla dieta di un dietologo o di un nutrizionista, così da evitare sbalzi all’interno del ph del nostro organismo. Il principio secondo il quale gli alimenti alcalinizzanti fanno bene alla nostra salute, è che gran parte delle patologie sono causate da un’alterazione del ph che, tendenzialmente, è troppo acido.

Il nostro organismo vive e si sviluppa sempre tenendo un corretto equilibrio tra elementi acidi ed elementi basici. Laddove tal equilibrio non è conservato, il corpo umano può dar vita a patologie come un semplice raffreddore, fino al cancro, nonché sviluppare malattie a livello del sistema cardiovascolare. Tuttavia, tutti questi benefici non sono stati confermati dagli studi scientifici, anche perché compiere una dieta alcalina, non apporta modifiche nel pH del sangue. Vi sono, infatti, schiere di fanatici che ritengono che questa sia l’unica dieta da poter seguire per stare bene. Nel complesso, scegliere di consumare all’interno del proprio regime alimentare numerosi vegetali freschi, costituisce un’ottima abitudine per apportare una variazione alla propria dieta.

Inoltre, assumere cibi alcalini aiuta a contrastare tutti i rischi provenienti da un’alimentazione scorretta come quella dei fast-food e quella molto carica di grassi.

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