Pubblicità

Il branzino conosciuto anche come spigola, vive nell’Atlantico, nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero. Nelle diverse regioni d’Italia è conosciuto con nomi diversi, come spinola in Toscana e in Campania, lupasso nel Lazio, spinotta in Puglia e lupo di mare in Sicilia.

E’ una delle specie ittiche più pregiate e sui banchi del pesce può avere dei prezzi molto alti, ma con l’introduzione dell’acquacoltura, il branzino può essere trovato anche a prezzi economici e questo tipo di allevamento è oramai molto diffuso in Grecia, in Spagna, in Turchia, in Egitto e anche in Italia.

In cucina, il branzino è un pesce molto apprezzato per la delicatezza della sua carne bianca e magra che si presta molto bene nella preparazione di diversi piatti, risultando sempre piacevolissima.

E’ consigliata per le diete ipocaloriche, essendo povera di grassi ed è per questo motivo che il branzino può essere consumato più volte nell’arco della settimana da bambini e anziani; 100 grammi di branzino contengono 1,5 grammi di grassi e soltanto 82 calorie.

Vediamo insieme le proprietà di cui è ricco questo pesce.

Proprietà e benefici del branzino

Ricco di proteine, il branzino si sostituisce molto bene alle carni rosse, apportando i giusti nutrienti e quindi se ne consiglia un uso abbondante ai bambini e agli adolescenti, il cui fabbisogno energetico necessita un’ assunzione costante di proteine.

  • Proprietà antiossidanti e antitumorali: ricco di omega-3, il branzino aiuta nella lotta contro la degenerazione neurale, prevenendo la demenza senile e l’alzheimer e inoltre combatte contro l’insorgenza di tumori e osteoporosi.
  • Proprietà dietetiche e diuretiche: trattandosi di un pesce povero di grassi e altamente digeribile, è ideale per che segue una dieta dimagrante. Inoltre l’alto contenuto d’acqua per il 79% aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine.
  • Proprietà rimineralizzanti: il branzino apporta all’organismo un importante quantitativo di minerali come il potassio che lo aiutano a sentirsi in forza e il fosforo contribuisce allo sviluppo neurale di bambini e adolescenti.

Ricca di acidi grassi polinsaturi, la carne del branzino, al contrario della carne rossa, riduce il colesterolo cattivo, quindi è consigliata a coloro che soffrono di questa patologia, prevenendo anche problemi cardio- circolatori.

Come pulire e tagliare il branzino

Il branzino si può pulire facilmente e a secondo della preparazione dei diversi menù, si possono fare delle variazioni, infatti per il branzino cotto al cartoccio vanno eliminate le squame e si consiglia di procedere a questa operazione, posizionando il pesce sotto un getto d’acqua fredda e quindi mentre con una mano si tiene il pesce, con l’altra si passa la lama di un coltello dalla coda alla testa.

Se il pesce va cotto in piastra o grigliato, le squame non vanno eliminate e in questo modo si evita di bruciare la carne delicatissima che resta intatta e morbida.

Vanno poi eliminate le pinne e effettuato un taglio nell’addome per eliminate le interiora.

Se desiderate sfilettarlo, dovete tagliare la carne partendo dalla coda, poggiando la lama all’altezza della lisca centrale e quindi procedere al taglio fino alla testa del pesce.

Se il branzino deve essere mangiato da bambini molto piccoli, bisogna pulirlo con attenzione, eliminando le interiora, poi va cotto e soltanto dopo andrà privato della testa, della lisca centrale e delle spine, per non fargli perdere il sapore durante la cottura.

Come cucinare il branzino

Essendo un pesce dalla carne saporita, può essere preparato in modo anche semplice perché il suo sapore viene ugualmente esaltato.

Molto sano è cotto alla griglia e condito con solo succo di limone e un filo d’olio evo oppure cotto al cartoccio, in forno o sulla piastra e insaporito da tante erbe aromatiche. Può essere accompagnato a verdure cotte e insalate di stagione oppure salse diverse.

Con il branzino potete preparare degli ottimi primi piatti, dei secondi sfiziosi e sempre diversi per una cena tra amici e anche dei contorni che lasceranno i vostri commensali a bocca aperta.

Ricette con il branzino: primi piatti

Fettuccine con zucchine branzino e foglie di cerfoglio

Vi propongo un primo piatto molto appetitoso, insaporito con una salsa di zucchine e branzino che amalgamate alle fettuccine, meglio se fresche, rendono il piatto davvero gustoso. Il piatto è arricchito con le olive taggiasche e per finire, il pangrattato tostato con pinoli e del cerfoglio fresco che si può utilizzare al posto del prezzemolo, esaltano ancora di più i sapori.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr di fettuccine fresche
  • 4 filetti di branzino
  • 2 zucchine
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 gr di pan grattato tostato
  • pinoli q.b.
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • 100 gr di olive taggiasche
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 ciuffetto di cerfoglio fresco

Procedimento:

Pulite il branzino, privatelo della testa e della pelle e ricavate dei filetti, eliminando anche le lische, sciacquatelo sotto un getto d’acqua e mettetelo da parte.

Pulite le zucchine e tagliatele a rondelle.

In una padella capiente, preparate un soffritto con lo spicchio d’aglio e 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.

Quando l’aglio si sarà imbiondito, eliminatelo e aggiungete nella padella 3 filetti di branzino e cuoceteli da ambedue le parti, insaporendoli con pepe bianco e un pizzico di sale.

Mettete i filetti di branzino da parte e nella stessa padella, lasciate imbiondire le zucchine e insaporitele con le olive snocciolate, quindi unitevi il filetto di pesce che avete lasciato da parte e riducetelo a pezzetti e amalgamate delicatamente, aggiungendo il pepe bianco e sale quanto basta.

Lasciate sulla fiamma dolce per qualche minuto e ultimate con qualche fogliolina di cerfoglio fresco.

Nel frattempo cuocete le fettuccine in abbondante acqua salata e in un tegamino tostate il pangrattato, aggiungendo anche i pinoli.

Scolate la pasta e versatela nella padella con le zucchine e amalgamate.

Servite e aggiungete su ogni piatto il pangrattato tostato con i pinoli, i filetti di branzino e altro cerfoglio.

Mezze penne con sugo di branzino

Vi assicuro che anche questo piatto vale la pena provarlo. Le mezze penne rigate si amalgamano molto bene con il sugo preparato con i pomodorini datterini cotti col brodo di branzino. Tutto il gusto del branzino si sprigionerà in bocca e vorrete mangiarne ancora.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di mezze penne rigate
  • 300 gr di pomodori datterini
  • 700 gr di branzino
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • salvia q.b.
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 ciuffetto di prezzemolo

Procedimento:

Pulite un branzino, sfilettatelo, lavatelo e utilizzate la testa e le lische per preparare un brodo.

Lasciate bollire per almeno 30 minuti, la testa e le lische in circa mezzo litro di brodo vegetale, quindi filtratelo.

Tagliate a cubetti i filetti di branzino e passateli in padella con uno spicchio d’aglio e poco olio evo, quindi insaporiteli con alcune foglie di salvia, sale e pepe e lasciate sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.

In una padella capiente, preparate un soffritto con la cipolla tagliata finemente in poco olio evo e i pomodorini lavati e tagliati a spicchi.

Lasciate cuocere e aggiungete un po’ del brodo di branzino e insaporite con sale e pepe quanto basta.

Cuocete le mezze penne rigate in abbondante acqua salata, scolatele al dente e versatele nella padella con i pomodorini, amalgamate bene e unitevi il restante brodo di branzino.

Servite la pasta ben calda e aggiungete nel piatto i cubetti di branzino e del prezzemolo tritato.

Ricette con il branzino: secondi piatti

Filetto di branzino su un letto di crema di verdure

Per un secondo semplice e leggero, preparate questo filetto di branzino, cotto in piastra. Dovete cuocerlo intero e insaporirlo al suo interno con erbette e poi una volta cotto lo private della testa e della lisca centrale e lo servite su una crema di verdure saporitissime e vedrete che bontà. Proponetelo ai vostri familiari, vedrete che ne resteranno colpiti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 branzini
  • 1 carota
  • 1 cipollotto
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 foglie di salvia
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 6 foglie di basilico fresco
  • 200 gr di pomodori datterini
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento:

Pulite i branzini, aprite il ventre, eliminate le interiora e sciacquateli sotto un getto d’acqua fredda.

Salateli, pepateli e riempiteli con foglie di prezzemolo, cipolla tagliata finemente, dei pezzetti d’aglio e alcune foglie di salvia.

Fate scaldare una piastra e disponete i branzini. Lasciate cuocere i branzini da ambedue i lati e nel frattempo dedicatevi alle verdure.

Lavate e pulite le verdure, tagliatele finemente e in una padella, preparate un soffritto con poco olio evo e unite la carota tagliata finemente e così anche il cipollotto e i pomodorini tagliati a metà.

Quando le verdure si saranno ridotte, passatele in un mixer e aggiungete tutte le foglie di basilico e il prezzemolo, salate e pepate e se occorre potete aggiungere un pò d’acqua per rendere il composto abbastanza cremoso.

A questo punto componete il piatto, stendendo per prima una base di crema di verdure e poi adagiate il branzino che potete servire già aperto e private della lisca centrale e della testa e aggiungete sulla carne altra crema di verdure.

Potete servire questo secondo di pesce con un’insalata di stagione.

Rotolini di branzino e noci ai sapori mediterranei

Per essere originali e avere delle idee sempre nuove, vi consiglio di preparare questi golosissimi involtini di pesce. Piaceranno sicuramente a tutti perché sono arricchiti all’interno con un composto molto goloso. Preparateli per tutte le occasioni.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 filetti di branzino
  • 100 gr di pangrattato
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 5 noci
  • 100 gr di olive nere snocciolate
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • aceto q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 5 foglie di basilico

Procedimento:

In una ciotola capiente unite il pangrattato e il parmigiano e amalgamate.

Tostate le noci tagliate grossolanamente e aggiungetele nella ciotola.

Su un tagliere tritate il basilico, il prezzemolo, le olive snocciolate e unite anche queste al composto e aggiungete 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva e aceto quanto basta per ottenere un impasto cremoso, salate e pepate.

Stendete i filetti di branzino e distribuite su ciascuna fetta la crema ottenuta, arrotolate i filetti e fermateli con degli stecchini, oppure potete accostare gli involtini uno accanto all’altro per fermarli.

Posizionate gli involtini su una teglia rivestita con la carta forno e infornate per 20 minuti a 170°C. Per evitare che gli involtini si asciughino troppo, copriteli con la carta d’alluminio.

Servite gli involtini ancora tiepidi. Potete accompagnate il piatto con una caponata o dell’ insalata fresca.

Ricette con il branzino: contorni

Parmigiana di branzino

Utilizzando il branzino, potete preparare degli appetitosi contorni da accompagnamento a secondi pesce o di verdure. Potete realizzare una parmigiana utilizzando le melanzane e i filetti di branzino cotti come una cotoletta. Provate questo piatto diverso e goloso.

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 melanzane
  • 500 gr di filetti di branzino
  • 1 litro di salsa di pomodoro
  • 6 foglie di basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio per friggere
  • 300 gr di farina
  • succo di limone q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 150 gr di parmigiano in polvere
  • pangrattato q.b.

Procedimento:

Sbucciate e tagliate a fette le melanzane e lasciatele in acqua fredda e salata a spurgare, quindi strizzatele e friggetele in olio bollente, scolatele e mettetele da parte.

Cuocete la salsa di pomodoro, insaporendola con qualche foglia di basilico, uno spicchio d’aglio, sale e pepe.

Dal branzino, ricavate dei filetti e metteteli a marinare in una scodella con succo di limone, sale, pepe nero e prezzemolo tritato.

Insaporite la farina con pepe e sale e passatevi le fette di filetto, friggetele e mettetele sulla carta assorbente.

Preparate una pirofila e per prima cosa distribuite la salsa di pomodoro sul fondo e iniziate con gli strati, distribuendo le fette di melanzana, la salsa, qualche foglia di basilico, le cotolette di branzino e altra salsa, il parmigiano in polvere e così via.

Completate con una spolverata di pangrattato.

Infornate a 170°C fino a quando si sarà creata sulla superficie della parmigiana una piacevole crosticina.

Al momento di servire il piatto create dei cubetti, infilzateli con degli stecchini su cui fisserete una foglia di basilico e disponeteli su un piatto da portata, al centro della tavola.

Previous

Psoriasi: sintomi, cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli

Next

Seborrea: sintomi, cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Disclaimer
*Le informazioni fornite su filnita.com sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).

Potrebbe Interessarti Anche