Pubblicità

Le fave sono legumi appartenenti alla famiglia delle Leguminose. Sono originarie dei paesi asiatici e hanno poi fatto il giro del mondo.

Le fave sono formate da baccelli dentro cui crescono. Sono ricoperte da una pelle che a seconda della varietà presenta un colore diverso: verde, viola o rossastro.

La Germania, l’Italia e la Cina sono le maggiori produttrici di fave e la raccolta avviene dalla primavera fino all’estate.

Le fave sono tra tutti, i legumi con il più basso potere calorico.

Proprietà benefiche delle fave

  • Proprietà antidepressive: le fave contengono un aminoacido chiamato L-dopa che agisce a livello neurologico. Migliora l’umore ed è un supporto in caso di stati depressivi. Aumenta la concentrazione e si ritiene che possa essere utile per prevenire il morbo di Parkinson, poiché questo aminoacido è contenuto nei farmaci che curano questa malattia.
  • Proprietà dimagranti: grazie al contenuto di proteine e fibre alimentari, le fave sono adatte a una dieta dimagrante, come hanno dimostrato degli studi condotti in merito.
  • Proprietà depurative: la quantità di fibre alimentari e di acqua per l’80% circa, favorisce l’attività dell’intestino e l’eliminazione di tossine e scorie. Inoltre le fibre riducono il tasso di colesterolo cattivo nel sangue e il livello di zuccheri, riducendo i rischi di ictus, infarto e attacchi di cuore.
  • Proprietà diuretiche: chi soffre di ritenzione idrica, può preparare un decotto utilizzando 10 gr di fiori secchi di fava con 250 cl d’acqua oppure 50 gr di baccelli in mezzo litro d’acqua.
  • Proprietà remineralizzanti: le fave sono ricchissime di minerali come il ferro che contribuisce al trasporto dell’ossigeno nell’organismo e lo zinco, utile per la crescita e lo sviluppo ormonale.
  • Proprietà energizzanti: il ferro e il potassio aiutano l’organismo a trovare l’energia in caso di spossatezza e stati anemici. La vitamina C alza le difese immunitarie tanto utili all’organismo, per la prevenzione di mali di stagione. Permette, inoltre l’assorbimento del ferro. Le vitamine del gruppo B e l’acido folico sostengono le donne in gravidanza e i folati partecipano ai processi biochimici come la costruzione cellulare e la metabolizzazione degli aminoacidi.

Come pulire le fave

Al momento dell’acquisto le fave possono essere secche con la buccia e in questo caso necessitano di essere lasciate ammollo per un giorno, mentre se sono senza buccia devono restare in acqua solo per 8 ore. Prima di essere cotte, le fave con la buccia si devono sbucciare con l’aiuto di un coltello. Facendo un taglietto, la buccia può essere sfilata facilmente.

Come cucinare le fave

In commercio possiamo trovare le fave sia fresche che secche. Le fave fresche si possono consumare crude, mentre quelle più mature vanno consumate cotte. Per renderle più digeribili vanno mangiate senza buccia. Le fave secche, vanno cotte eliminando precedentemente la buccia, per evitare di trovarle in mezzo al brodo. Oltre a essere mangiate crude, le fave sono molto buone lessate e passate in padella come contorno, possono condire la pasta accompagnate a sughi oppure possono essere inserite in frittate e sformati o nei secondi di pesce e di carne.

Ricette con le fave: primi piatti

Risotto con le cozze nere e fave

Quest’ idea originale che vogliamo proporvi è composta da un piatto profumatissimo dove il riso si amalgama alle cozze e alla crema di fave che rendono questo risotto unico ed appetitoso.

Potete proporlo come pranzo domenicale, ma anche come un pasto caldo serale. Piacerà sicuramente a tutti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di riso basmanti
  • 700 gr di cozze nere
  • 1 chilo di fave
  • 1 cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 60 gr burro
  • 1 mazzetto di basilico
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento:

Sgusciate le fave e lessatele in acqua salata per 5 minuti circa.

Scolate le fave e privatele della pellicina, passatene metà nel mix aggiungendo anche qualche foglia di basilico.

Pulite le cozze nere, mettetele in una casseruola capiente sulla fiamma alta e lasciate che si aprano, aggiungete un po’ di limone e del pepe nero.

Sgusciate le cozze e lasciatene una parte con il guscio per la decorazione finale.

Preparate un soffritto in una padella con poco olio extravergine d’oliva, un cipollotto lavato e tagliato a rondelle, unite il riso e tostatelo per 3 minuti.

Sfumate col vino bianco, quindi continuate la cottura del riso aggiungendo l’acqua che serve.

Quando il riso è a buon punto di cottura, aggiungete la crema di fave e mescolate bene il riso che prenderà il colore tipico delle fave e unite anche le cozze e abbondante burro, amalgamate e continuate la cottura.

Unite al riso le fave intere, il pepe, il sale e continuate la cottura, amalgamando bene ed aggiungendo un filo d’olio evo.

Servite il riso con cozze e fave, aggiungendo su ogni piatto le cozze col guscio per decorazione e delle foglie di prezzemolo tritato.

Tagliatelle verdi con fave e funghi

Questo piatto leggero e fresco, che vogliamo proporvi è composto da elementi semplici e gustosi, è ideale per chi vuole seguire una dieta vegetariana o comunque per chi ama tenersi in forma, ma mangiare con gusto.

Approfittiamo di ciò che ci offre la natura e le fave fresche sono una delicata occasione per variare gli ingredienti nei nostri piatti.

Le tagliatelle verdi si amalgamano molto bene agli altri ingredienti e il pomodorino dà al piatto quel colore leggermente rosato.

Potete preparare questo piatto per grandi e piccini.

Le fave sono un legume ricco di proteine e fibre vegetali, fonte di ferro e povero di grassi. Ideali per le diete ipocaloriche e dimagranti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di tagliatelle verdi
  • 200 gr di favette fresche
  • 4 pomodorini pachino
  • 3 funghi grandi
  • erba cipollina q.b.
  • 1 cipollotto
  • prezzemolo q.b.
  • uno spicchio d’aglio
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • peperoncino q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:

In una padella capiente preparate un soffritto con poco olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio e i funghi puliti e tagliati a striscioline. Lasciate cuocere e quando i funghi appariranno ammorbiditi, aggiungete i pomodorini e le fave.

Lasciate in cottura, a fiamma media e con il coperchio ed aggiungete man mano un po’ d’acqua.

A questo punto unite alla padella il prezzemolo, l’erba cipollina e il peperoncino, quindi salate e pepate a piacere.

Cuocere le tagliatelle verdi in abbondante acqua salata, scolatele al dente direttamente nella padella, amalgamatele bene al sugo e aggiungete del parmigiano in polvere.

Servite le tagliatelle verdi ancora fumanti.

Ricette con le fave: secondi piatti

Pesce spada ai sapori verdi della terra

Questo secondo piatto che vogliamo suggerirvi, è un’idea sfiziosa per un pranzo domenicale. Gli ingredienti molto freschi si coniugano tra di loro per creare un piatto unico della tradizione siciliana, fatto di elementi semplici e ricchi di nutrienti. E’ molto importante la qualità di questo piatto e se al momento dell’acquisto saprete scegliere prodotti di qualità, otterrete un piatto prelibato e genuino. Le proprietà nutritive contenute aiutano l’organismo a combattere e prevenire varie patologie: gli omega-3 contenuti nel pesce combattono i radicali liberi nemici della degenerazione cellulare e poi i minerali e le vitamine delle fave che danno una carica di energia.

Potete accompagnare questo piatto con un vino Duca Rosso coltivato sui monti Nebrodi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di pesce spada
  • 500 gr di pomodori maturi
  • 800 gr di fave fresche
  • 50 gr olive verdi
  • capperi q.b.
  • 1 cipolla media
  • 1 costa di sedano
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento:

Preparate un soffritto con la cipolla tagliata finemente in poco olio extravergine d’oliva, aggiungete i pomodori sbucciati e spezzettati, il gambo di sedano tritato, le olive snocciolate e mezzo cucchiaio di capperi ben lavati.

Insaporite con il sale e il pepe, quindi lasciate in cottura per 10 minuti.

In un’altra padella, passate le fette di pesce spada in poco olio evo, pepatele appena e salatele.

Disponete, a questo punto, le fette in un teglia da forno e copritele con la salsa nella quale avete aggiunto le fave fresche.

Aggiungete un bicchiere d’acqua ed infornate a 170°C per 20 minuti circa.

Servite il pesce spada ben caldo.

Frittata ripiena di fave

Un’ altra idea riguarda questa frittata atipica. Non si tratta della solita frittata dove nell’impasto sono inseriti tutti gli ingredienti, bensì abbiamo voluto aggiungerli direttamente sul piatto e arrotolare la frittata; in questo modo potrete assaporare meglio la genuinità di tutti gli ingredienti.

Questo piatto è ideale per un pranzo estivo, anche all’aperto. Naturalmente se siete in tanti aumentate le dosi.

Potete bere anche la birra fredda o un vino bianco frizzante.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova
  • 300 gr di fave fresche
  • 1 cipolla
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 200 gr di pomodori maturi
  • qualche foglia di basilico
  • 2 acciughe
  • pecorino grattugiato q.b.
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:

In una padella, preparare un soffritto con poco olio extravergine d’oliva e la cipolla tritata finemente.

Fate imbiondire appena la cipolla e aggiungete i pomodori sbucciati e spezzettati e le fave.

Procedete con la cottura, aggiungendo le foglie di basilico sminuzzate, il sale e il pepe e lasciate in cottura a fuoco lento per circa 20 minuti, aggiungendo poca acqua alla volta.

Pulite le acciughe, sciacquatele per eliminare il sale in eccesso, asciugatele con la carta assorbente.

In una scodella sbattete le uova, col prezzemolo, il pecorino, salate e pepate.

Fate scaldare una padella con olio per friggere e versateci le uova sbattute, lasciate imbiondire a fuoco medio e rigirate la frittata.

Mettete la frittata pronta su un piatto e versateci sopra il composto di fave che avete precedentemente preparato. Aggiungete anche le acciughe.

Avvolgete la frittata su se stessa e servitela con qualche foglia di basilico come decorazione.

Potete accompagnare la frittata con un’insalata fresca di stagione.

Come cucinare le fave: contorni

Contorno di fave fresche alla cipolla

Con le fave fresche, potete preparare un contorno davvero piacevole. Le fave fresche sono dolcissime e morbide e amalgamate alla cipolla e appena passate in padella, conservano la loro genuinità e naturalezza. Diamo maggiore valore a questi legumi che vengono usati poco nella dieta di tutti i giorni. Bisogna sempre variare gli ingredienti e le fave, leggere e fresche possono essere mangiate anche crude. Potete usare questa ricetta anche per mangiarla da sola, accompagnandola con dei crostini di pane integrale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di fave fresche sgusciate
  • 1 cipolla
  • 2 foglie di basilico
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale, q.b.
  • pepe, q.b.

Procedimento:

In una padella antiaderente, fate rosolare la cipolla precedentemente pulita e tagliata a rondelle, in poco olio extravergine d’oliva.

Aggiungete le fave fresche che avete già sgusciato e lasciatele rosolare appena per 3 minuti.

Amalgamate le fave ed aggiungete poca acqua, sale e pepe q.b.

Lasciate cuocete a fiamma bassa e coprite la padella.

A questo punto, aggiungete il basilico tritato e il prezzemolo spezzettato.

Amalgamate, lasciando insaporire e spegnete la fiamma.

Questo contorno può essere servito caldo o freddo e accompagnare piatti di carni rosse o bianche, uova e formaggi stagionati.

Previous

Come cucinare la rucola: ricette facili e veloci

Next

Come cucinare le castagne: ricette facili e veloci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Disclaimer
*Le informazioni fornite su filnita.com sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).

Potrebbe Interessarti Anche