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Come riconoscere un cibo di qualità per cani e gatti: imparare a leggere le etichette

L’alimentazione dei nostri amici animali è una componente fondamentale affinché possano godere di una vita sana e longeva. Non tutti sanno, però, che non è sufficiente affidarsi alla pubblicità per avere la certezza di un prodotto di qualità, e dunque investire molto nella sponsorizzazione dei propri prodotti non è sinonimo di qualità. Per poter capire se stiamo scegliendo il cibo giusto per il nostro amico è quindi importante saperlo riconoscere, e il modo migliore per scoprirlo è imparare a leggere le etichette. Scopriamo quali sono le cose più importanti da considerare e come capire fin da subito se siamo sulla strada giusta.

La regolamentazione internazionale delle etichette: tutte le informazioni essenziali

Innanzitutto, il cibo in commercio deve seguire delle direttive molto stringenti che vengono stilate a livello internazionale e devono essere rispettate, sulla base della trasparenza e della correttezza, nella vendita di qualunque prodotto. Nel caso del pet food, parliamo della FEDIAF (European Pet Food Industry) che, indipendentemente dall’aspetto grafico, regolamenta la struttura delle etichette.

La prima informazione che andremo a ricercare riguarda la “funzione” del cibo in questione, ovvero se è un “alimento completo” oppure un “alimento complementare”. Nel primo caso avremo del cibo che non necessita di ulteriori integrazioni, perché dotato di tutte le componenti utili a mantenere sano e sazio il vostro animale: sarà quindi realizzato con proteine in quantità significative e avrà integratori e vitamine a sufficienza per non dover ricorrere ad altri cibi

Il secondo, invece, non contiene tutti gli ingredienti di cui il vostro cane o gatto ha bisogno e sarà quindi importante affiancarlo con altri alimenti. Un esempio calzante è quello degli snack: si tratta di intermezzi golosi che soddisfano il palato e l’umore del vostro pet, ma che da soli non sono certo sufficienti a garantirgli tutto ciò di cui ha bisogno. Possiamo considerarli come i nostri cioccolatini: sono buoni e ipercalorici, ma certamente non possono costituire la nostra alimentazione prevalente!

Un’altra informazione importante, solitamente riportata sulla parte frontale della confezione, riguarda la fascia d’età a cui è destinato il prodotto. Sapremo quindi se è indicato per i cuccioli (puppy per i cani e kitten per i gatti) o per animali adulti (senior o adult). Ci sono poi cibi più particolareggiati, per esempio per animali sterilizzati o che fanno una vita sedentaria, oppure ancora con indicazioni più specifiche riservate a determinate patologie. Solitamente, in questo caso, sarà il veterinario a indicarvi il giusto prodotto da acquistare, e si tratta spesso di cibi dall’alta digeribilità e monoproteici, con un livello minimo di componenti aggiuntive, se non integratori mirati a migliorare la salute dell’animale.

Sempre sulla parte frontale, leggerete la componente principale, ovvero il “gusto” del cibo: pollo, vitello, pesce e così via, che dovrà essere la proteina prevalente nella composizione totale del prodotto. Qui cominciano i problemi: non fidatevi di etichette che riportano l’ingrediente principale in una percentuale troppo esigua. Per legge, questa non può essere al di sotto del 4%, ma non significa che questo numero sia sufficiente. Un cibo di buona qualità dovrà infatti contenere una percentuale della proteina primaria che superi almeno il 26%. Questo aspetto, naturalmente, si tradurrà anche in una differenza di prezzo significativa: non è detto che un cibo costoso sia necessariamente di ottima qualità, ma è certamente vero che un prodotto premium sarà più caro rispetto a uno di bassa fattura.

Dove acquistare cibo di qualità per il vostro pet

Se, per acquistare del cibo per il vostro amico animale, vi recate in un supermercato classico noterete che difficilmente troverete prodotti che rispecchiano le percentuali di proteine di cui abbiamo appena parlato. Acquistate, dunque, il giusto cibo per il vostro amico in un buon Pet shop, nel quale troverete prodotti come Prolife, che utilizza esclusivamente carni fresche e disossate, originariamente destinate al consumo umano, e le Oasy crocchette, che sfruttano un’innovativa procedura termica per mantenere, nel cibo secco, tutte le caratteristiche nutrizionali presenti all’origine.

Conclusioni

Imparare a leggere le etichette del pet food è quindi un passaggio molto importante per riconoscere del cibo di qualità. Ci sono poi molti altri aspetti da considerare, come il fatto che la lavorazione del cibo segua un processo cruelty-free, non contenga OGM e abbia una bassa percentuale di carboidrati, non molto digeribili dai nostri amici animali. Con queste informazioni, sarete quindi certi di non sbagliare, e il vostro amico animale sarà certamente ben nutrito, in salute e felice.

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