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I datteri, un frutto che in molti associano alle festività natalizie, ha tantissime proprietà benefiche per la salute. A parte il fatto d’esser molto calorici, i datteri sono una importante fonte di vitamina A e B, potassio, magnesio e minerali in generale. Eppure sembrano così insignificanti e decisamente non piacciono a tutti. Iniziamo a scoprire qualcosa in più sui datteri.

Originario dell’Africa settentrionale e dell’Arabia orientale, la palma da datteri, nome botanico “Phoenix Dactylifera” (Palmaceae), è una palma che può raggiungere i 30 metri, ha radici possenti, il tronco ruvido, foglie rigide, ampie anche 3 metri e produce un gran numero di frutti. I fiori sono piccoli, gialli ed i frutti sono carnosi con un seme grande legnoso e centrale. Il dattero è un frutto molto dolce, da sempre integrato nella dieta delle popolazioni del Medio Oriente, si tratta infatti di uno dei frutti più antichi del mondo (6000 a.C.), grazie alle attività commerciali i datteri si diffusero anche in Europa e nel 1765 anche in America.

palma da datteri

Alcune curiosità sui datteri:

  • la palma da datteri è anche chiamata l’albero della vita;
  • i frutti si seccano per conservarli più a lungo ma sono resi così più zuccherini;
  • nella tradizione religiosa musulmana, i fedeli interrompono il ramadan mangiando dei datteri;
  • il nome “dattero” deriva dal greco “daktilos” che significa dito;
  • gli egizi li consideravano un simbolo di fertilità, i cristiani di pace (le foglie della palma);
  • la pianta fruttifica dopo il terzo anno di età.

E’ consigliabile consumare i datteri freschi perché mantengono inalterate le loro proprietà nutritive. Nella cucina mediorientale sono serviti come dessert, come ingrediente oppure farciti.

Tipologie di datteri

I datteri possono essere: a pasta molle o pasta dura, i primi sono particolarmente commercializzati in Europa, mentre quelli con la polpa dura nei Paesi Arabi.

Datteri freschi e secchi: la differenza

I datteri freschi sono meno calorici, più ricchi di acqua e contengono meno zuccheri a differenza di quelli secchi.

Perchè occorre comprarli impacchettati? Essendo coperti di zucchero, sono vischiosi e tendono a trattenere polvere ed umidità, per questo non si acquistano sfusi se son secchi.

Datteri: calorie e valori nutrizionali

I datteri secchi sono ovviamente molto più calorici dei datteri freschi, e sono composti di circa 20% d’acqua, zuccheri per circa 60%, fibre 6%, proteine circa 2% e per lo 0,2% di grassi. Per cento grammi, il dattero fresco apporta 275 calorie, invece quello fresco 150 calorie.

Dicevamo che i datteri sono una buona fonte di proprietà nutrizionali, ecco quali sono:

  • vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J);
  • sali minerali (potassio, magnesio, rame, zinco, manganese, ferro, zolfo, calcio, selenio, sodio e fosforo);
  • zuccheri (fruttosio, saccarosio, maltosio e destrosio);
  • aminoacidi (acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.);
  • beta-carotene;
  • luteina;
  • zeaxantina.

Datteri: le proprietà benefiche per la salute

Ecco quali sono le proprietà dei datteri:

  • Antinfiammatorie: attenuano le flogosi di intestino e vie aeree;
  • Mineralizzanti: per via dell’alto contenuto di minerali;
  • Tonificanti: aiutano a tonificare i muscoli ed il sistema cardiovascolare;
  • Protettive: aiutano a proteggere le funzioni cerebrali grazie alla vitamina B6;
  • Digestivi: grazie alle fibre alimentari hanno ottime proprietà digestive e favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino aiutano inoltre il riequilibrio nel caso di diarrea;
  • Ipocolesterolemici: aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue;
  • Energetici: sono in particolar modo consigliati agli sportivi ed a chi deve riprendersi da malattie debilitanti;
  • Spezza fame: è vero che aiutano a placare i morsi della fame, ma è bene consumarne freschi e pochi perché quelli secchi son troppo calorici e si otterrebbe l’effetto contrario;
  • Circolazione: aiutano a migliorare la circolazione sanguigna;
  • Stabilizzante dell’umore: grazie all’alto contenuto di magnesio, son difatti indicati per le donne che soffrono di sindrome premestruale;
  • Sistema immunitario: aiutano a rafforzarlo specie nei mesi invernali quando circolano i virus e nelle stagioni in cui vi è maggiore incidenza di allergie;
  • Sistema nervoso: i datteri contengono molto potassio e dunque rafforzano e proteggono il sistema nervoso;
  • Regolarizzanti: aiutano a regolarizzare la pressione sempre per via di magnesio e potassio;
  • Osteroporosi: questo frutto protegge le ossa dai danni del tempo;
  • Antianemico: grazie all’alto contenuto di ferro, questi frutti sono ottimi alleati contro l’anemia;
  • Lassativi: ideali per chi soffre di stitichezza;
  • Prevengono il cancro allo stomaco ed all’intestino;
  • Prevengono la carie (a patto di non esagerare);
  • Ritenzione idrica: ecco una proprietà meno nota dei datteri, aiutano a sbarazzarsi dei liquidi stagnanti;
  • Antiage: questi frutti proteggono dall’effetto disastroso dei radicali liberi;
  • Migliorano la vista, grazie alla luteina.

I datteri possono tranquillamente esser assunti in gravidanza, aiutano a rinforzare i muscoli uterini e favoriscono la dilatazione durante il parto inoltre aiutano a riprendersi in caso di emorragie post parto. Ed ancora: arricchiscono il latte materno e prevengono la depressione post partum.

Dattero: tutti gli utilizzi

In primis va detto che, dopo il consumo di datteri specie quelli secchi, è bene lavarsi i denti per eliminare tutti i residui.

I datteri non vanno consumati in grandi quantità se si è a dieta e se si è diabetici occorre parlarne con il medico, prima d’integrarli nella dieta.

I datteri si possono consumare così come sono oppure:

  • Decotto: molto utile in caso di malattie stagionali (raffreddore e mal di gola), allergie e tosse grassa, si fanno bollire una manciata di questi frutti aperti in due, si filtra e si beve.
  • Frullato: in caso di difficoltà digestive o problemi all’intestino, i datteri si possono aggiungere a frullati di yogurt e frutta.
  • Dolci: i datteri possono essere usati nelle torte e nella preparazione dei muffin, ci si possono ricavare marmellate, gelati e biscotti.
  • Alcolici: in pochi sanno che dai datteri si possono anche ricavare degli alcolici, come l’arrak o rum asiatico che si ottiene dalla fermentazione dei datteri nella grappa ed esiste anche il vino di palma di dattero.
  • Farina e miele: esistono anche farine, caffè e miele di dattero, poco importati da noi.
  • Macerato: le tradizioni popolari vogliono che se si lasci a macerare questi frutti nel latte (a cui si aggiungono miele e cardamomo) si possano curare astenia, infertilità e disagi sessuali.

Datteri: controindicazioni ed effetti collaterali

Per quanto riguarda le controindicazioni, diciamo che in generale non è un frutto di cui si debba abusare, anche se ha tante proprietà benefiche. La dose giornaliera consigliata è di circa 40 gr. (5/6 datteri). Tra i pochi effetti collaterali dovuti ad un consumo eccessivo, i datteri possono causare forti emicranie in persone molto sensibili.

E’ importante ricordare che i rimedi naturali a base di datteri non sono indicati per tutti, occorre chiedere al medico di base e consumare questo frutto con cautela.

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