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Dieta tisanoreica: che cos’è, la sua storia, come funziona e le varie fasi, alimenti vietati, benefici e controindicazioni

Se si cerca una dieta di breve durata, con buoni risultati da riuscire ad ottenere nel minor tempo possibile, allora la dieta tisanoreica potrebbe essere quella più adatta.

Questo regime alimentare, di base chetogenico, è difatti molto promettente circa le tempistiche e la quantità di chili persi: dai 6 ai 12 Kg persi in un range che va dai 20 ai 40 giorni, tra l’altro durata massima prevista per questa dieta.

Ma c’è molto da sapere sulla dieta tisanoreica: che cos’è, la sua storia, come funziona e le varie fasi da seguire, gli alimenti vietati, i benefici e le controindicazioni.

 

Che cos’è

La dieta tisanoreica è una dieta chetogenica ideata dall’imprenditore e presidente dell’azienda omonima Gianluca Mech, famiglia con esperienza pluriennale nei campi di erboristica e fitoterapia.

Si tratta di un programma a breve termine, composto sostanzialmente da 2 fasi principali centrali, oltre che una disintossicazione iniziale facoltativa e un mantenimento post dieta:

  1. Fase intensiva o d’urto: della durata massima di 40 giorni;
  2. Fase di stabilizzazione: di massimo 20 giorni, seguita poi dal mantenimento da tempo variabile;

Si tratta di un regime alimentare che permette un dimagrimento veloce grazie al suo apporto ipoglicidico e ipocalorico, e anche una disintossicazione dell’organismo, grazie a prodotti fitoterapici che accompagnano la dieta stessa.

La dieta tisanoreica segue 2 principi importanti:

  • Chetosi

Quando parliamo di chetosi parliamo di uno stato in cui il corpo viene portato grazie all’eliminazione di carboidrati e zuccheri dalla propria dieta. Quando questo accade il nostro organismo prende energia da altro: le nostre riserve di grasso. In sostanza il nostro corpo rompe il grasso per prendere il glucosio dai trigliceridi. Nella dieta tisanoreica si passa dal canonico apporto di 40-60% di carboidrati, ad uno molto più ridotto, che va dal 5% al 10% massimo. Nel caso specifico di questo regime alimentare, però, si parla di fitochetosi o chetosi verde, per la presenza dei prodotti di decottopia aggiunti alla dieta.

  • Decottopia

La decottopia è un processo che risale al 1500 e significa letteralmente metodo delle 10 piante (deka). Viene in sostanza estratto il principio attivo, attraverso: infusione, macerazione e decozione; ottenendo così un liquido in purezza, senza aggiunta di altro. Questi, nella dieta tisanoireca, vengono utilizzati appunto in purezza, sciolti in acqua, per contrastare gli effetti della chetosi, rimediare alla mancanza di principi nutritivi, agevolare l’idratazione, agevolare la riduzione di cellulite ed adipe, oltre che potenziare le proprie funzioni fisiologiche. Vengono utilizzati sia durante che dopo la dieta, in vista di un buon mantenimento degli obiettivi raggiunti. Gli estratti previsti dalla dieta tisanoreica sono:

  • Depurativi: alghe e carciofo per lo smaltimento delle tossine;
  • Ormonali: ideali in menopausa;
  • Diuretici: tarassaco e betulla contro la ritenzione idrica;
  • Funzionali: aiutano contro i possibili effetti collaterali della dieta stessa;

 

La sua storia

Dieta ideata da Gianluca Mech, imprenditore e divulgatore scientifico, specializzato nella decottopia.

Egli inventa la dieta tisanoreica, soprannominata anche metodo Mech, basando il tutto sul principio della chetosi, ma soprattutto su quello dell’utilizzo di prodotti fitoterapici della tradizione della decottopia.

 

Come funziona e le fasi da seguire

La dieta tisanoreica prevede l’aggiunta, alla dieta in sè, di prodotti specifici, detti PAT: Pietanza Alimentare Tisanoreica. Si tratta di sostituti del pasto, a base di proteine, che possono essere animali o vegetali. Ovviamente non contengono né zuccheri e né grassi, ma hanno comunque il sapore di alimenti comuni.

All’interno di questi PAT troviamo:

  • Aminoacidi essenziali;
  • Attivatori: sostanze di origine vegetale, un mix di 8 piante, quali Papaia, Ananas, Malva, Anice Stellato, Finocchio, Carciofo, Tarassaco, Senna, che servono per aiutare la digestione e ad assorbire i cibi. Si tratta di bustine e barrette, o addirittura molto simili a prodotti come pane e pizza, il tutto facilmente acquistabile in farmacie, parafarmacie, erboristerie e centri specializzati. O, ancora, esistono kit preconfezionati già pronti per 3-7-8 giorni di dieta stabiliti.

In sostanza, si tratta di seguire 4 fasi in totale, durante l’arco della dieta tisanoreica:

  1. Depurazione (facoltativa);
  2. Fase intensiva: in cui avviene la chetosi;
  3. Fase di stabilizzazione: scende il numero di PAT da assumere al giorno e si comincia, pian piano, a tornare ad un’alimentazione normale;
  4. Fase di mantenimento: in cui si può optare per una dieta post-tisanoireica passando ad una conta del peso degli alimenti e delle calorie, oppure ad una dieta post Style, dopo un test del DNA Genmech fatto appositamente per usufruire di una dieta su misura, in base alle proprie esigenze;

 

Alimenti vietati

Questi sotto elencati sono gli alimenti assolutamente vietati, rischio blocco del processo di chetosi:

  • Latticini;
  • Legumi;
  • Alcool;
  • Zuccheri;
  • Verdure rosse, arancioni o gialle;

 

Benefici

I benefici della dieta tisanoireica sono:

  • Riposo del pancreas: grazie all’eliminazione dei carboidrati;
  • Contrasto all’accumulo dei liquidi: grazie ai decotti;
  • Utile anche in celiachia: grazie a PAT appositamente senza glutine;
  • Utile nello sport: grazie alla quantità di proteine presenti nella dieta;

 

Controindicazioni

Possibili effetti collaterali della dieta, soprattutto nella fase iniziale, possono essere:

  • Nausea;
  • Mal di testa;
  • Stitichezza;
  • Alito cattivo;

Inoltre ci sono delle persone che NON possono seguire la dieta tisanoreica, e sono quelle:

  • In gravidanza;
  • Diabete insulino resistente;
  • Con problemi di cuore o ai reni ;
  • Durante le fasi di sviluppo;

Importante, poi, fare sempre attenzione e comunicare al proprio medico se si assumono farmaci in concomitanza con questa dieta.

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