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Il Ganoderma lucidum o Reishi è una specie di fungo saprofita che cresce spontaneamente sulle querce e sui castagni. Come mai attira così tanto l’attenzione? Sono ormai moltissimi anni che il fungo Ganoderma lucidum è oggetto di studio per via delle sue proprietà benefiche per la nostra salute, non a caso lo si usa nella medicina tradizionale cinese come rimedio, dal tempo della dinastia Ming. Secondo un medico vissuto nell’epoca, il fungo garantiva una vita lunga e sana, un vero elisir.

Ne esistono due varietà:

  • Reishi rosso, che si contraddistingue per questo colore che è lucido quando il fungo è giovane ed invece più opaco quando il fungo è maturo. Si contraddistingue anche per il gambo lucido, nodoso. La polpa elastica dal sapore legnoso. Il capello può raggiungere i 15 cm di diametro.
  • Reishi nero, si tratta di una varietà molto diffusa in Cina, è più piccolo del rosso, è di colore scuro ed il capello non è rotondo ma irregolare.

Ne esistono altre specie, ma queste due son le più diffuse.

Ganoderma lucidum: composizione

Approfondiamo le caratteristiche chimiche del fungo Ganoderma lucidum:

  • Polisaccaridi, peptidoglicani e eteropolisaccaridi;
  • Triterpeni (acidi ganoderici classificati di A a Z);
  • Minerali (ferro, zinco, manganese, magnesio, potassio, germanio, calcio);
  • Vitamine del gruppo B, C, D;
  • Acido pantotenico;
  • Amminoacidi;
  • Steroli e sostanze del tipo cortisone;
  • Adenosina e guanosin;
  • Proteina LZ-8.

Ganoderma lucidum: proprietà curative e benefici per la salute

Questo fungo, secondo alcuni studi ha delle vere e proprie proprietà medicinali:

I Triterpeni sono in gran parte responsabili della metà delle proprietà dei funghi reishi, ad esempio riducono le allergie, migliorano le funzionalità del fegato, inoltre hanno proprietà ipotensive. I polisaccaridi invece hanno proprietà anti-tumorali ed immunostimolanti, mentre l’adenosina ed il guasin hanno effetti antiaggreganti e miorilassanti, quindi un’azione antitrombotica.

Si suppone anche che questo tipo di fungo abbia proprietà salutari preventive nei confronti delle patologie dei bronchi, che migliori la funzionalità cortico-surrenalica e che riesca anche ad ostacolare il virus HIV.

Come è evidenziato il reishi è un fungo amico del cuore, perché abbassa il colesterolo, migliora la circolazione ed è ipotensivo.

Tra le molteplici proprietà ricordiamo la capacità di proteggere ed agevolare le funzionalità epatiche, viene soprattutto consigliato per patologie quali epatite e cirrosi.

Sovente viene assunto come rimedio contro la flogosi delle ossa, specie quella della cervicale degli spasmi muscolari.

Fra i benefici che si riscontrano inoltre vi è l’importanza del tener sotto controllo il glucosio nel sangue.

E’ importante sottolineare che fra le proprietà curative del reishi vi è quella di rallentare e ridurre la produzione d’istamina, in tal modo se ne ha un beneficio sul fronte delle patologie allergiche.

Meno note sono le proprietà purificanti, difatti questo fungo aiuta a pulire il sangue ed a rimuovere le tossine presenti nell’organismo.

Si deve tuttavia ricordare che il Ganoderma lucidum non è un farmaco, può bensì esser assunto come integratore per affiancare terapie medicinali, dietro consulto medico.

Il suo uso è particolarmente raccomandato in caso di grandi sforzi fisici e mentali, in caso di stanchezza, ansia, insonnia e stress o facilità nel contrarre mali di stagione.

Ganoderma lucidum: controindicazioni

L’assunzione del fungo Reishi non è consigliata ai pazienti immunosoppressi che hanno subito trapianti d’organi o a chi assume farmaci anticoagulanti.

Non sono inoltre consigliati durante la gravidanza e l’allattamento.

Non è inoltre consigliata l’assunzione a che è intollerante ad uno più componenti chimici, a chi soffre d’intolleranze alimentari e allergie in generale. Sconsigliato anche agli ipotensivi ed ipoglicemici.

Possibili effetti collaterali:

  • vertigini;
  • dolore alle ossa;
  • difficoltà digestive;
  • eruzioni cutanee e dermatiti;
  • secchezza delle mucose;
  • epistassi;
  • dolori addominali;
  • dissenteria.

Se si sta facendo uso dell’integratore o si consumano i funghi e si avvertono sintomi sgradevoli è bene interrompere subito l’assunzione e consultare un medico. Si consiglia di assumerlo con moderazione, per non lunghi periodi.

Ganoderma lucidum: usi

L’integratore di reishi va assunto a digiuno, la mattina con integratori di vitamina C ed abbondante acqua. I miglioramenti, se si conduce uno stile di vita normale, sono evidenti dopo una decina di giorni.

La qualità dell’integratore dipende fondamentalmente da come è stato coltivato il fungo e dall’estrazione dei principi attivi, in questo senso l’industria giapponese è decisamente più specializzata. Si consiglia durante l’acquisto di cercare prodotti certificati, etichettati e di scartare quelli di dubbia provenienza (meglio optare per il biologico certificato), si trova sia nelle erboristerie che su internet.

Il fungo si può consumare fresco oppure essiccato, sempre cotto. La particolarità del reishi nero consiste nel suo essere amaro e legnoso, per tal ragione non si usa consumarlo direttamente ma lo si usa per infusi e tisane, ritenute miracolose nella medicina cinese.

Consigli per consumare il fungo Reishi:

  • zuppa;
  • tisana o infuso;
  • macerato;
  • tintura;
  • tè;
  • capsule.

Curiosità: esiste anche il caffè con Ganoderma Lucidum.

Come coltivare il Ganoderma Lucidum?

Si può coltivare in una scatola o balletta di terriccio purché vi siano le spore, ovviamente, e pezzi di tronco decomposti o morti di castagno o di quercia. Se vengono saputi coltivare si ottengono funghi di medie dimensione con una buona produzione.

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