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Lavare senza detersivo aiuta la salute e l’ambiente. L’ossigeno attivo offre un sistema di lavaggio che garantisce un bucato pulito, sano ed ecologico. Ecco come funziona.

Il lavaggio e l’igienizzazione dei capi sono fondamentali oggi.

Ma il consumo di acqua calda e detersivi, a volte, risulta essere davvero eccessivo, per 2 questioni:

  • Economica: maggiore consumo energetico;
  • Ambientale: utilizzo di detergenti chimici inquinanti e tossici per l’ambiente e l’uomo;

Oggi, però, esiste il rivoluzionario sistema di lavaggio senza detersivo: Bryzo, una soluzione nuova per lavare in acqua fredda senza alcun utilizzo di additivi chimici, ma garantendo lo stesso un bucato pulito e perfettamente igienizzato, senza provocare stress ai tessuti stessi.

 

Bryzo: cos’è e come funziona

Come già accennato poco sopra, Bryzo è una soluzione innovativa che serve per lavare ed igienizzare i capi senza utilizzo di prodotti chimici esterni.

Ma come funziona esattamente?

Questa tecnologia utilizza semplicemente quella che è la combinazione di 3 elementi in sinergia:

Ioni d’argento

Gli ioni d’argento non sono nient’altro che molecole elettriche cariche; questi, interagendo con l’acqua, producono radicali idrossilici per aumentare ancora di più la disinfezione dei tessuti ed allontanare anche tutti i cattivi odori;

Raggi UV

I raggi UV vengono utilizzati per sterilizzare l’acqua. Si tratta di radiazioni ultraviolette germicide con una lunghezza d’onda UV-C dannosa e letale per qualsiasi batterio, virus, muffa, etc…;

Ossigeno attivo

Più semplicemente Ozono (O3) è un gas che si trova in natura e si forma nell’atmosfera in presenza di cariche elettriche. Riesce ad eliminare il 100% dei metalli pesanti e supera il 52% delle proprietà germicide del cloro. Si tratta quindi di una potente azione contro: germi, batteri, virus, spore, muffe e funghi di ogni genere. La sua funzione, come presidio medico naturale per l’eliminazione di questi elementi, è stata anche riconosciuta il 31 luglio del 1996 con il protocollo n°24482, dal Ministero della salute.

Importante poi ricordare il filtro interno inserito: si tratta di un acceleratore ionico integrato che serve per trasformare il Carbonato di Calcio, ovvero il calcare, in Aragonite che a differenza di questo non si attacca a tessuti e lavatrice, ma rimane in sospensione, liberandosi poi con il passaggio dell’acqua.

 

Bryzo: vantaggi

I vantaggi di questa nuova tecnologia Bryzo sono diversi:

  • I prodotti chimici solitamente utilizzati si riducono quasi del tutto, o comunque di circa il 95%;
  • Non occorre il controllo diretto dell’uomo sulle dosi di additivi chimici;
  • 5 volte più efficace di qualsiasi additivo chimico disinfettante aggiunto al bucato;
  • Delicato anche con i capi più sensibili;
  • Risparmio energetico assicurato, grazie all’azione attiva già a 30°;
  • Aiuto ambientale, grazie al minore consumo di additivi chimici e PVC;
  • Tecnologia Antifungina e antibatterica;
  • Minor rischio di incidenti domestici, grazie alla mancata detenzione in casa di prodotti chimici;
  • Minori rischio di reazioni allergiche, dovute al contatto con capi lavati e sterilizzati con prodotti chimici;

Bryzo: igiene e non solo pulizia

Spesso si confonde la pulizia estetica di un tessuto, con la vera igiene profonda dello stesso.

Difatti, quando un tessuto risulta otticamente pulito, non è detto che non possano restare batteri, germi o muffe imprigionate tra le fibre.

Un campanello d’allarme dovrebbe fornircelo già la profumazione: lì dove, appena aperta la lavatrice, percepiamo un odore non particolarmente gradevole, allora vuol dire che il cestello della lavatrice custodisce ancora agenti patogeni che li provocano e che si trasferiscono sui tessuti dopo il lavaggio stesso.

Quindi, utilizzare grandi quantità di ammorbidente e profumatori chimici per tessuti non farà altro che coprire momentaneamente il problema e non risolverlo affatto, anzi peggiorare quello del contatto della propria pelle con additivi sempre più forti.

La tecnologia Bryzo risolve tutto questo senza aggiunta di materie chimiche dannose per l’ambiente e l’uomo stesso.

 

Bryzo: salute e ambiente, verso un futuro migliore

I prodotti che venivano utilizzati tempo fa per lavare a mano erano tutti di origine naturale:

  • Aceto;
  • Cenere;
  • Bicarbonato;
  • Sapone Marsiglia.

Il problema, col passare del tempo, è stata un’accelerazione del lavaggio attraverso prodotti di sintesi chimica e a base di tensioattivi, a sfavore però del danneggiamento della salute.

Questo perché i detersivi schiumogeni ed emulsionanti lavano più in fretta e con molta meno fatica, a discapito però di 2 fattori:

  • Benessere personale;
  • Benessere ambientale.

Si tratta di una composizione chimica non biodegradabile, di terribile impatto sul nostro futuro e quello dell’ambiente in cui viviamo.

Senza considerare le sostanze aggressive rilasciate da questi prodotti chimici sui tessuti stessi, come  ad esempio il cloro, che restano ancorate alla pelle e possono risultare irritanti, soprattutto per i soggetti più sensibili come i neonati. Inoltre, le tracce che restano nell’acqua di scarico sono inquinanti e, quindi, dannose per l’ambiente.

È fondamentale ricordarsi che ricordarsi sempre che la nostra pelle entra in contatto con i tessuti lavati e che quindi può assorbire tutte le sostanze nocive che vi si annidano all’interno. Dermatiti da contatto sono solo un esempio, difatti ci possono essere anche casi di allergie a livello respiratorio.

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