Pubblicità

Le migliori terme del Piemonte : Acqui Terme, Lurisia, Monte Valenza, Premia, Agliano, Vinadio, Caressio, Valdieri, Crodo, Bognanco

Continuiamo il nostro percorso alla scoperta delle migliori terme italiane e dei loro benefici per la salute : dopo aver raccontato le terme di Liguria, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto , eccoci al Piemonte.

Le terme piemontesi hanno una tradizione secolare, infatti la nascita di molte delle stazioni termali che ancora oggi offrono benefici curativi, risale al periodo dell’impero romano. Le loro acque risultano essere ricche di sali quali Calcio, Magnesio e Solfati e sono perciò importanti per l’efficienza generale del nostro organismo, ma in particolare per cure termali per:

  • disturbi dermatologici;
  • disturbi dell’apparato respiratorio;
  • per disfunzioni reumatiche;
  • per disfunzioni gastrointestinali.

Vediamo ora nello specifico i vari centri termali della regione.

Acqui Terme (Alessandria)

A partire da fine ‘800 Acqui diventa uno dei centri termali più prestigiosi della Belle Epoque europea. Sono tre le sorgenti termali acquesi: la “Fonte della Bollente” (73°) proprio nel centro al paese, “Fonte Del lago” (45°) e “Fonte dell’Acqua Marcia” (19°) oltre il fiume Bormida. Queste sorgenti sono generate dall’acqua piovana e dalla neve che, in un tempo lontano, è penetrata nel terreno per arrestarsi su un basamento mesozoico ad una profondità di oltre 2500 – 3000 metri dove si è arricchita di proprietà minerarie e ha acquistato il calore che la contraddistingue. Le principali patologie che possono essere curate grazie a queste acque termali sono:

  • patologie dell’apparato locomotore;
  • problemi dell’apparato respiratorio e allergie;
  • malattie del sistema cardiovascolare
  • inestetismi della pelle, cellulite, problemi dermatologici
  • malattie ginecologiche;
  • problemi estetici;
  • malattie otorinolaringoiatriche (orecchio, naso, mal di gola);
  • problemi dell’apparato scheletrico.

I principali punti di forza della tradizione termale acquese sono:

  • fanghi;
  • cure inalatorie;
  • bagni terapeutici;
  • insufflazioni endotimpaniche;
  • piscine riabilitative;
  • trattamenti fisioterapici;
  • percorsi idrovascolari;
  • irrigazioni vaginali;
  • fanghi estetici per viso e al corpo;
  • linfodrenaggio meccanico e manuale;
  • massaggi e dermocosmesi;

Dove si trovano le Terme di Acqui ?

Sono due gli stabilimenti termali che compongono complessivamente le Regie Terme di Acqui: le Nuove Terme, che si trova in centro città (nei pressi della stazione ferroviaria) e lo Stabilimento Regina, che si trova in zona Bagni.

Lurisia Terme (Roccaforte Mondovì – CN)

Ai piedi del Monte Pigna, a pochi chilometri dal confine con la Francia, nel comune si Roccaforte di Mondovì in provincia di Cuneo, sorge il centro termale chiamato Lurisia. Queste Terme hanno una storia piuttosto recente e la loro scoperta fu casuale. Nel 1909 un minatore ( poi immortalato nel disegno che caratterizza l’etichetta delle acque minerali locali ) intento alle operazioni di estrazione di pietra da costruzione, intaccò una vena sorgiva, da cui fuoriuscì quest’acqua che aveva benefici effetti terapeutici sui minatori che la usano per curare le proprie piaghe.

Il nome Lurisia è proprio legato alla presenza di queste cave di rocce da costruzione: deriva infatti dal termine “losera”, usato dai locali per indicare le cave da cui si ottengono appunto la losa, roccia con cui venivano in passato fabbricati i tetti delle case. Lo stabilimento termale fu inaugurato nel 1940 e, per le cure, le Terme di Lurisia utilizzano le acque che provengono dalla Fonte Termale Garbarino e Santa Barbara Grotte .

Queste fonti di acque curative, vengono utilizzate principalmente come bibita, ma anche per i tradizionali trattamenti di fangoterapia e balneoterapia. Le patologie trattate sono diverse, si va dalle infiammazioni alle vie respiratorie, alle malattie reumatiche e otorinolaringoiatriche ma sono molto indicate anche per i trattamenti dermatologici, ad esempio per la cura della psoriasi e di dermatiti seborroiche.

Bisogna sottolineare come ai trattamenti benessere e terapeutici tradizionali delle Terme ( fangoterapia, bagni dermatologici, inalazioni per adulti e bambini, irrigazioni ginecologiche, e idropinoterapia per le quali l’acqua sedativa, antalgica, antinfiammatoria, è particolarmente indicata), si affianchino una serie di servizi specifici: uno dei più importanti è quello dedicato alla cosmesi, che prevede trattamenti bellezza e antiaging oltre alla linea di prodotti studiati a partire dalle acque benefiche di questa località. Ma anche trattamenti olistici e ayurvedici e nella Spa si affiancano massaggi e altri servizi caratteristici del benessere termale.

Dove si trovano le Terme Lurisia ?

L’indirizzo esatto è :
Via Delle Terme, 60
12088 Lurisia (CN)

Terme di Monte Valenza (Valenza – AL)

Le Terme di Monte Valenza sorgono tra le colline del Monferrato e sono state scoperte all’incirca nel 1900. Le loro acque sgorgano da due sorgenti: Sanatrix e Angelica, e si tratta di acque sulfuree. Cosa possono curare?

  • disturbi dell’apparato gastroenterico e nelle patologie epatobiliari; sono efficaci per il fegato, le vie biliari, lo stomaco e l’intestino;
  • malattie respiratorie croniche e dell’apparato otorinolaringofaringeo: malattie del naso, orecchio, mal di gola;
  • reumatismo cronico;
  • obesità;
  • inestetismi della pelle: eczemi, acne, ecc.;
  • sterilità;
  • piccole insufficienze epatiche.

Tra i vari trattamenti è possibile usufruire di:

  • cura idropinica ( consiste nella somministrazione di acqua termale per bibita a scopo terapeutico. L’acqua viene bevuta tiepida, la mattina a digiuno, o comunque lontano dai pasti una volta che si è digerito, per favorire l’assorbimento degli elementi e aumentare gli effetti terapeutici);
  • bagno termale,
  • inalazioni,
  • irrigazioni e irrigazioni vaginali.

Dove si trovano le Terme di Monte Valenza ?

L’indirizzo esatto delle Terme di Monte Valenza è :
Via Fontana, 13
15040 Fonti di Monte Valenza (AL)

Terme di Premia (VB)

Tra le montagne e i parchi naturali della Val d’Ossola, sorge questo nuovissimo centro termale inaugurato nel 2008: una struttura moderna con tecnologie e trattamenti innovativi. Le acque che alimentano le Terme provengono dalla “sorgente Premia”: sgorgano a 44°C e sono classificate come ipertermali solfato-calciche.

La presenza di una sorgente di acqua calda, fu documentata già da una bolla di Papa Paolo IV del 1556 mentre la sorgente di acqua calda che alimenta proprio le terme è stata scoperta agli inizi degli anni Novanta in località Longia, nel comune di Premia, in occasione di un’analisi geologica. Queste acque termali sono utili per la cura di:

  • patologie otorinolaringoiatriche e infiammazioni delle alte vie aeree superiori;
  • malattie reumatologiche e ortopediche;
  • cure per bronchite cronica;
  • affezioni dell’apparato ginecologico ( lavande vaginali ) ;
  • affezioni articolari a impronta infiammatoria cronica e nelle vasculopatie ;
  • cure in ambito dermatologico e per trattare ustioni o cicatrici;
  • per contrastare i processi di invecchiamento cutaneo;
  • eczemi e vari problemi dermatologici: eczema irritabile, eczema generalizzato, rosacea e psoriasi. Attraverso trattamenti a base di bagni, si curano anche patologie cutanee tra cui seborrea, acne e orticaria cronica.

I principali trattamenti offerti sono:

  • fanghi;
  • balneoterapia, con immersioni in acqua termale a 38°C;
  • inalazioni, anche con docce micronizzate;
  • percorso vascolare, indicato per l’apparato circolatorio.

Dove si trovano le Terme di Premia ?

L’indirizzo esatto è:
Frazione Cadarese, 46
28866 Premia (VB)

Terme di Agliano (Agliano Terme – AT)

Nel 1770 venne scoperta in un campo di Agliano un’acqua con un odore particolare che veniva ritenuta miracolosa dagli abitanti del luogo che la utilizzavano per la cura delle più disparate malattie. Verso i primi anni del ‘900, venne allora realizzata un’analisi chimico – batteriologica per stabilire per quali patologie fosse davvero utile; ed ecco che “l’acqua marcia” (chiamata così dai locali per il suo forte odore di zolfo e di uovo), divenne famosa.

L’acqua che alimenta le Terme di Agliano sgorga alla temperatura di 13°C da due sorgenti, la Fons Salutis e la Fonte San Rocco ed è di tipo sulfureo-salso-alcalino-iodurata. Le principali patologie che possono essere curate grazie alle acque termali delle Terme di Agliano e riguardano patologie:

  • dell’apparato respiratorio e allergie;
  • del sistema cardiovascolare;
  • dermatologiche, inestetismi della pelle, cellulite;
  • dell’apparato gastro-intestinale/gastroenterico;
  • otorinolaringoiatriche (orecchio, naso, mal di gola) ;
  • dell’apparato scheletrico.

Ecco, invece, i principali trattamenti e cure termali di Agliano Terme:

  • aerosol;
  • humage;
  • inalazioni caldo umide;
  • insufflazioni endotimpaniche;
  • irrigazioni nasali;
  • politzer crenoterapico;
  • cure idropiniche;
  • idropercorsi;
  • fisioterapia;
  • percorso vascolare.

Dove si trovano le Terme di Agliano ?

L’indirizzo esatto è:
Via alle Fonti, 133
14041 Agliano (AT)

Terme di Vinadio (CN)

Vinadio è un piccolo comune in provincia di Cuneo, che fa parte della Comunità Montana Valle Stura (che annovera, tra le sue particolarità la presenza del santuario collocato più in alto in Europa, a circa 2035 metri). Il contesto naturale e paesaggistico in cui si trovano queste Terme edificate a 1.305 mt slm , è unico. E’ infatti presente un particolare microclima, in grado di elevare la struttura al rango di oasi climatica , e le numerose acque minerali sorgive sono ideali per la cura e la risoluzione di numerosi problemi anche provocati dallo stress e dall’inquinamento.

Terme antiche sorgevano in questa zona già in epoca romana, mentre in epoca moderna possiamo dire che il complesso termale nasce nel 1505. Nel corso degli anni vi furono numerosi visitatori illustri che fruirono di queste acque benefiche, come ad esempio diversi re della casa sabauda, Carlo Emanuele III, Carlo Alberto e famiglia, Vittorio Emanuele e il primo ministro Camillo Benso di Cavour.

Le acque che alimentano le Terme di Vinadio provengono dall’Alta Valle della Stura di Demonte e scaturiscono poi a 1350 metri di quota alla temperatura di 75°C. La temperatura è così alta che le acque delle piscine termali devono essere addirittura raffreddate fino a 36°C e il tempo consigliato di permanenza in immersione è non superiore ai 20 minuti.

Le fonti dalle quali riaffiora l’acqua termale sono diverse: Fonte a Roccia, Fonte la Maddalena, Fonte la Cappella e la Fonte Fango Antico, che sono situate nei pressi dello stabilimento, mentre le fonti Stufa del Vascone e Stufa Santelli sgorgano direttamente all’interno del complesso termale. Le acque di Vinadio sono classificate come medio-minerali, clorurate, calcico-litiose-sulfuree, oltre che ipertermali.

Le indicazioni terapeutiche riguardanti queste acque sono per la cura di:

  • malattie otorinolaringoiatriche, delle vie respiratorie;
  • patologie cardiovascolari;
  • disturbi dell’apparato digerente e urinario;
  • si curano anche patologie del fegato e del ricambio;
  • affezioni dermatologiche;
  • problematiche di tipo reumatico;
  • problemi legati alla locomozione.

Il centro termale propone vari trattamenti, tra cui:

  • balneoterapia;
  • idropinoterapia;
  • fangoterapia;
  • training autogeno;
  • massoterapia;
  • cure inalatorie;
  • antroterapia: trattamento termale piuttosto raro in Italia, che invece caratterizza le terme di Vinadio e si effettua tramite bagni di vapore in grotta essudatoria, con ambienti naturalmente riscaldati fino alla notevole temperatura di 60°C;
  • irrigazioni ginecologiche;
  • impacchi di alghe;
  • massaggi antistress;
  • musicoterapia;
  • laserterapia;
  • elettroterapia galvanica;
  • riflessologia plantare;

Dove si trovano le Terme di Vinadio ?

L’indirizzo esatto è:
Frazione Bagni Di Vinadio
12010 Bagni Di Vinadio (CN)

Terme di Garessio (Cuneo)

Le Terme di Garessio si trovano presso la piccola cittadina omonima in provincia di Cuneo. Questa è posta ad una quota di oltre 600 metri e si trova nella Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. L’acqua che alimenta le Terme di Garessio scaturisce fredda direttamente dalle rocce a 1300 m. di altezza, la fonte è quella di San Bernardo: acqua miracolosa conosciuta da tempi antichi.

Prima di scaturire alle terme quest’acqua ha già compiuto un lungo viaggio nelle viscere della montagna, arricchendosi di oligoelementi apprezzati già prima dell’anno Mille. Nel 1926 fu poi permesso l’imbottigliamento e la commercializzazione dell’Acqua San Bernardo, classificata fin dal primo dopoguerra tra le migliori, più efficaci e più leggere al mondo ( è indicata per questo anche per l’alimentazione dei neonati ). Le acque presenti alle Terme di Garessio sono quindi principalmente acque oligominerali che si utilizzano come bibita. Le principali patologie curate sono:

  • inestetismi della pelle, cellulite, patologie dermatologiche;
  • patologie dell’apparato urinario;
  • patologie del ricambio (disturbi del metabolismo, diabete, alterazioni della presenza di grassi nel sangue);
  • malattie dell’apparato gastro-intestinale/gastroenterico;
  • malattie dell’apparato scheletrico.

Circa i trattamenti, questo è uno dei centri termali più importanti della penisola per quanto riguarda la cura idropinica; inoltre il centro offre la possibilità di usufruire di massaggi.

Dove si trovano le Terme di Garessio ?

L’indirizzo esatto è:
Via Al Santuario, 1
12075 Garessio (CN)

Terme Reali di Valdieri (Cuneo)

E’ il più alto stabilimento termale d’Italia, si trova a ben 1370 metri s.l.m. nel cuore del Parco Naturale Alpi Marittime, in Valle del Gesso. Questo stabilimento termale, “Terme Reali”, deve il suo nome alla particolare predilezione accordata a questa località dal Re Vittorio Emanuele II, che qui aveva una sua riserva di caccia personale e passava lunghi periodi di svago con la corte sabauda.

Queste terme sono note fin dai romani mentre risale al 1588 la costruzione, per volontà del Comune di Valdieri, del primo stabilimento per i bagni. Per molto tempo poi l’impianto restò abbandonato e la sua popolarità riprende vita a partire dalla metà del XIX secolo, dopo che fu sistemata la strada che conduceva da Sant’Anna a Valdieri e dopo che Re Carlo Alberto soggiornò presso le terme per ben quattro settimane nel luglio del 1833.

Le acque termali di Valdieri sgorgano da una trentina di fonti e appartengono alla tipologia delle acque solfato-cloruro-sodiche. Hanno un PH alcalino, sono acque ipertermali ed hanno una temperatura tra i 50°C e i 70°C, mentre nella falda profonda si può arrivare anche a 130°C. Questa preziosa acqua svolge attività:

E’ perciò utile per il trattamento e la cura di patologie dell’apparato locomotore, otorinolaringoiatriche, broncopneumologiche, dermatologiche e per affezioni ginecologiche. Una particolarità delle sorgenti termali di Valdieri è quella di produrre alghe dette “muffe”, le quali vengono conservate in acqua calda e poi usate per impacchi nella cura delle malattie dermatologiche. Le cure termali offerte dal centro sono:

  • antroterapia in grotte naturali;
  • balneoterapia;
  • alghe termali o muffe;
  • terapie inalatorie;
  • insufflazioni endotimpaniche;
  • docce nasali micronizzate;
  • nebulizzazioni;
  • irrigazioni vaginali;
  • massoterapia;
  • idrokinesiterapia;
  • bagni termali, anche con idromassaggio;
  • trattamenti corpo ( rasul, levigante corpo in grotta, fango solfureo drenante o tonificante, bendaggio freddo, impacco rigenerante alle alghe solfuree);
  • trattamenti viso ( rigenerante alle alghe solfuree, viso intensivo personalizzato, maschera al fango termale solfureo, massaggio Kembiki effetto lifting);
  • massaggi ( terapeutico, rilassante, defaticante, tonificante, linfodrenaggio ).

Dove si trovano le Terme di Valdieri ?

L’indirizzo esatto è:
Regione Terme, 1
12010 Valdieri (CN)

Apertura da giugno a settembre

Terme di Crodo

In provincia di Verbano Cusio Ossola si trovano le Terme di Crodo, paese molto conosciuto per la pregiatissima produzione di acque minerali e per la nascita in loco della famosa bibita “Crodino”.

Queste Terme sono alimentate da acque ipotermali mediominerali ( che hanno temperatura di circa 9-11,5°C ) che sgorgano da tre sorgenti: la Fonte Valle d’Oro, la Lisiel e la Fonte Monte Cistella. Sono principalmente acque solfato-bicarbonato-calciche e fin dal Medioevo vennero usate per porre rimedio a numerose problematiche intestinali.

Peculiarità di queste acque, a livello biologico, è la presenza massiccia di calcio all’interno delle acque che regala la possibilità di impiegarle nella medicina preventiva per il reintegro nell’organismo di questo prezioso minerale. Le principali patologie curate sono:

  • dell’apparato urinario: l’acque della fonte oligominerale Lisiel agisce sulla diuresi, favorendo l’eliminazione degli acidi urici;
  • del ricambio: disturbi del metabolismo, diabete, alterazioni della presenza di grassi nel sangue;
  • dell’apparato gastro-intestinale / gastroenterico: l’acqua della Fonte Valle d’Oro è utile in casi di iperacidità gastrica ad esempio;
  • calcoli e patologie del fegato e vie biliari: l’acqua della Fonte Cistella possiede effetti benefici sulla funzionalità epatica e sull’attività biliare e cistica;
  • dell’apparato scheletrico.

I principali trattamenti effettuati nello stabilimento sono le cure idropiniche; dopo di che vengono anche proposte tisane e decotti per potenziare l’effetto terapeutico delle acque.

Dove si trovano le Terme di Crodo?

L’indirizzo esatto è:
Via Bagni, 20
28862 Crodo (VB)

Terme di Bognanco

Bognanco è una piccola località della provincia del Verbano Cusio Ossola, bagnata dal torrente Bogna (dal quale deriva il toponimo del comune) ed è collocata ad un’altitudine di 700 metri in un contesto caratterizzato da boschi di castagni e abeti.

Le terme di Bognanco traggono origine dalla presenza di tre distinte sorgenti di acqua minerale ( Ausonia, Gaudenziana e San Lorenzo ), riconvertite in numerosi utilizzi terapeutici e imbottigliate dal 1929 per le loro note proprietà diuretiche, digestive e depurative. L’acqua termale è di tipo bicarbonato-alcalino-terrosa e bicarbonato-solfato-alcalino-terrosa e sgorga ad una temperatura di 32°C.

Le principali fonti termali di Bognanco sono:

  • Fonte Ausonia: caratterizzata da un’acqua leggermente frizzante che favorisce i processi digestivi stimolando la secrezione gastrica. Possiede anche importanti proprietà anti-uriche. Mantenendo integre le proprietà anche in bottiglia, è possibile continuare a consumare l’acqua Ausonia a casa propria, godendo così dei vantaggi digestivi e diuretici che regala;
  • Fonte San Lorenzo: vi sgorga un’acqua con proprietà purgative e diuretiche. E’ ideale per depurare fegato, stomaco e vie biliari, curandone le relative patologie. E’ l’acqua fondamentale per la cura di Bognanco;
  • Fonte Gaudenziana: acqua oligominerale indicata nella cura delle patologie renali, per via delle sue proprietà antiinfiammatorie sulle vie urinarie. Promuove la diuresi e, se somministrata per lunghi periodi, serve a prevenire la calcolosi renale. Mantiene inalterate anche in bottiglia le proprie caratteristiche, e un consumo costante lontano dal soggiorno termale può essere considerato come un intervento preventivo quotidiano.

I principali trattamenti erogati sono:

  • trattamenti estetici;
  • cure idropiniche;
  • aerosol
  • inalazioni;

Dove si trovano le Terme di Bognanco ?

L’indirizzo esatto è:
P.le Rampone, 10
28842 Bognanco VB

 

Previous

Le migliori terme del Veneto : Abano , Bibione e Aquardens Verona

Next

Integratori anticolesterolo: il riso rosso e la monacolina K

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Disclaimer
*Le informazioni fornite su filnita.com sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.).

Potrebbe Interessarti Anche