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Lo stress da lavoro: la sindrome da burnout, le cause, i sintomi, come prevenirla e gestirla al meglio

Oggi, lo stress e i ritmi sempre più frenetici sono all’ordine del giorno, soprattutto a causa di troppo lavoro.

Uno degli effetti della società moderna che difficilmente si riesce ad evitare ma che, grazie a tecniche specifiche opportunamente studiate e testate da professionisti del settore, di cui oggi parleremo, sarà sempre più facile gestire e controllare senza più alcun problema.

In questo articolo vedremo:

  • che cos’è lo stress da lavoro;
  • perché viene anche detto Sindrome da burnout;
  • quali sono le cause principali;
  • i sintomi e come riuscire a controllarlo e gestirlo al meglio.

 

Stress da lavoro: cos’è

Quando si parla di stress da lavoro, si fa anche riferimento ad una vera e propria sindrome, la così detta Sindrome da burnout.

Si tratta di un vero e proprio collasso d’energie che non solo ci fa stare male, fisicamente ed emotivamente, ma in automatico ci fa rendere molto meno anche sul posto di lavoro, eliminando tutte le nostre motivazioni.

Questa sindrome, al contrario di alcuni casi in cui lo stress è ‘positivo’, eustress, in quanto stimola in noi la voglia di fare e ci spinge a dare il meglio, produce una tipologia di stress differente, definito distress, ovvero quello non funzionale e anzi dannoso per fisico e mente.

Sindrome da burnout

Letteralmente da ‘burn‘, ovvero bruciare, fondere, esaurire, sta ad indicare un’esposizione talmente duratura allo stress da generare in noi un vero e proprio ‘esaurimento’ delle risorse fisiche e mentali.

Provocando difficoltà nel gestire le problematiche lavorative e nell’affrontare rapporti sociali e professionali con altre persone.

 

Stress da lavoro: le cause

Le cause del troppo stress da lavoro possono essere diverse, ma vediamo quelle principali e più comuni:

  • Eccessiva quantità di lavoro da gestire in poco tempo;
  • Ricompensa non proporzionata allo sforzo lavorativo;
  • Troppe responsabilità senza un potere decisionale di riferimento;
  • Precarietà continua del proprio posto di lavoro;
  • Assenza di collaborazione e sostegno da parte di colleghi e/o figure superiori;
  • Condizioni di lavoro non piacevoli e/o pericolose per se stessi;

Di conseguenza, quando si lavora sotto anche solo alcune di queste condizioni su menzionate, vuol dire che potremmo facilmente cadere in condizioni di stress da lavoro e avere quindi dei rischi per quella che è la nostra salute mentale e fisica.

 

Stress da lavoro: sintomi

Così come per le cause generanti questa tipologia di stress, anche i sintomi possono essere diversi ma, fondamentalmente, si dividono in 2 grandi settori:

Disturbi fisici

Si tratta di disturbi legati a fattori esterni, che si manifestano sul nostro corpo e possono essere:

  • Problemi intestinale e/o gastrici;
  • Disturbi a livello epidermico;
  • Perdita capelli;
  • Indebolimento delle unghie;
  • Inappetenza;
  • Cattiva alimentazione;
  • Stanchezza;
  • Mal di testa;
  • Insonnia;
  • Tensione muscolare;

Disturbi psichici

I disturbi psichici, invece, fanno riferimento a problemi emotivi e interiori, come:

  • Insoddisfazione personale;
  • Perdita di fiducia in se stessi;
  • Ansia e/o attacchi di panico;
  • Isolamento e chiusura;
  • Senso di impotenza e frustrazione;
  • Possibili stati depressivi;
  • Riduzione capacità ed efficienza lavorativa;

 

Stress da lavoro: come prevenirlo e gestirlo al meglio        

Il primo passo, così come in tantissime altre problematiche, è la consapevolezza.

Bisogna rendersi conto dello stress che ci sta portando problemi nella vita, oltre che sul posto di lavoro, così da poterlo gestire e combattere al meglio.

Quindi bisogna sempre riconoscere i segni di stress, fisici e psichici, e fare qualcosa per porvi rimedio.

Metodi migliori per gestire e porre rimedio allo stress da lavoro

  • Importanza di un buon allenamento mentale e fisico: difatti scaricare lo stress attraverso qualsiasi tipologia di attività fisica è necessario affinché questo, invece di ripercuotersi su di noi, venga ‘espulso’ attraverso il movimento e scaricato all’esterno, oltre che ovviamente allenare anche la nostra mente a prendere sempre più coscienza dei nostri limiti;
  • Alimentazione corretta: al fine di far star bene il nostro corpo;
  • Legami sociali gratificanti: circondarsi di persone che ci fanno star bene e mai il contrario. Avere legami che ci portano a stati di insoddisfazione personale e/o stress aggiuntivo, non aiuta di certo la nostra situazione;
  • Gestire il nostro tempo tra lavoro e vita privata, garantendo un numero di ore non eccessivo per il primo di questi;
  • Aiuto esterno professionale attraverso Videocorsi e libri utili che possano darci una mano ad allenare la mente per gestire lo stress da lavoro.

Riguardo a quest’ultimo punto, di seguito riportiamo alcuni esempi.

Conosci te stesso: 6 tecniche per gestire lo stress sul lavoro e comunicare con il tuo inconscio

Si tratta di un videocorso di 5 ore, tenuto da Roberto Dondoli, Coach e Formatore per la crescita personale e nel business. Iscritto come operatore olistico e Trainer certificato SIAF cid. TO118T-O6, ovvero la Società italiana Armonizzatori Familiari, ed oggi iscritto alla NLP Society di Richard Bandler.

Questo corso ci permette di conoscere meglio noi stessi ed imparare quelle che Dondoli definisce le 6 tecniche per gestire al meglio lo stress sul lavoro.

Eccone un’anteprima:

Clicca qui per vedere il video completo.

 

Come vincere lo stress e cominciare a vivere

Testo disponibile in formato cartaceo e digitale su Amazon, che ci insegna come vincere lo stress in 10 semplici mosse, riuscendo a gestire sempre meglio: stress, insonnia, preoccupazioni, ansia, depressione e problemi di qualsiasi natura, lavorativa, economica etc…

Si tratta di un vero classico del tema, perché l’autore è Dale Breckenridge Carnegie: scrittore e insegnante statunitense del ‘900. Fu promotore di numerosi corsi sullo sviluppo personale e sulle relazioni interpersonali: generazioni di lavoratori hanno usufruito di questo libro per uscire dalla spirale dello stress.

Perché alle zebre non viene l’ulcera? La più istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce. Con tutte le soluzioni per vincerlo

Potrebbe sembrare un esempio stupido ma, effettivamente, gli animali non soffrono di problematiche simili a quelle umane. Ebbene, in questo volume, disponibile in formato cartaceo e digitale sulla piattaforma di Amazon, il neuroscienziato Robert M. Sapolsky spiega come, il nostro organismo, di fronte a varie fonti di stress, si comporta, rispetto al resto del mondo animale.

Non si tratta di un libro ironico, piuttosto di un approccio differente che ci permette di comprendere importanti nozioni scientifiche e di capire come funziona il nostro sistema nervoso, nella maniera più divertente possibile.

Una volta imparati determinati meccanismi, sarà così possibile gestirli al meglio.

 

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