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Spinaci: proprietà e come coltivarli in casa. Semina, raccolta e usi in cucina.

Gli spinaci sono vegetali erbacei della famiglia delle Chenopodiaceae, e sono oggi classificati nel VI gruppo fondamentale di Ortaggi e Frutti Fonti di Vitamina A.

Molto importanti a livello nutrizionale, gli spinaci possono essere mangiati in tantissimi modi: crudi, lessi, saltati. Spesso si ritrovano come contorno, ma possono anche essere inseriti in antipasti, primi e secondi: come ripieno di pasta fresca, come pasta alimentare per dare colore e aroma agli impasti o come farcitura per involtini e/o arrosti.

Insomma gli usi alimentari sono molteplici, così come le numerose proprietà che caratterizzano questo importante vegetale.

Ma si può coltivare in casa? Come funzionano la semina e la raccolta?

Oggi forniremo risposta a tutti questi interrogativi, esponendo anche le caratteristiche nutritive di questo vegetale, assieme a qualche piccolo consiglio sull’utilizzo in cucina.

 

Proprietà

Le proprietà degli spinaci sono davvero numerose; ecco le principali:

  • Basso contenuto di calorie;
  • Alto contenuto di fibre;
  • Colesterolo assente;
  • Buona quantità di Sali minerali;
  • Ricchi di ferro (2.9 mg di minerale per 100 grammi di spinacio fresco);
  • Ottime proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di Vitamine (pro-vitamineA, Vitamina C, acido folico, Vitamina K, Vitamina E, clorofilla, luteina, Vit PP);

Dobbiamo però far presente che per usufruire al meglio del prezioso carico di minerali, bisogna consumare gli spinaci crudi, oppure cotti al vapore, in quanto l’acqua fa disperdere le loro proprietà.

Inoltre qualche goccia di limone aiuta a ripristinare l’acido ascorbico perso in cottura e fondamentale per aumentare la biodisponibilità del ferro.

La porzione di spinaci consigliata al giorno va dai 50 ai 70 gr, se crudi, dai 100 ai 200 gr se cotti.

 

Come coltivarli in casa: semina e raccolta

Come già accennato in precedenza, gli spinaci sono molto importanti nell’alimentazione settimanale, quindi sarebbe buona cosa consumarli spesso.

Ma possono essere coltivati anche in casa, magari in un vaso sul proprio terrazzo, lì dove non vi fosse la possibilità di un giardino esterno?

Ebbene sì, ed è anche estremamente semplice occuparsene: sono vegetali che crescono molto in fretta e il primo raccolto può avvenire già dopo poche settimane.

 

Il vaso e la terra

Il vaso più adatto per la coltivazione degli spinaci deve essere ampio, ma non troppo profondo, in quanto le radici di questo vegetale sono a ‘fiottone’.

La profondità consigliata è di 15 cm, con un diametro di circa 60 cm, oppure se rettangolare 50x20cm. Se tondo si potranno coltivare sino a 30 piantine, altrimenti 15.

Il materiale del vaso può essere: plastica, terracotta, ceramica o vetro; anche se, data la grandezza richiesta, meglio optare per materiali leggeri.

La terra da prediligere meglio sia leggera, soffice e di medio impasto; il classico terriccio universale, ricco di sostanza organica. Per rendere il fondo ancora più morbido sarebbe opportuno disporre dei cocci rotti di argilla alla base del vaso, o argilla espansa.

 

La semina

La semina degli spinaci avviene nei mesi di febbraio, marzo e aprile (la raccolta invece in primavera-estate).

Si dispongono gli spinaci a file ed ognuna deve distanziarsi di 15 cm e ogni piantina di circa 6 cm l’una dall’altra.

La profondità della semina deve essere di circa 2 cm.

 

La cura

Il clima preferito da questo vegetale è quello temperato fresco con un continuo bisogno di acqua e umidità. Attenzione alla luce diretta del sole, che danneggerebbe la pianta.

 

L’irrigazione

Come già accennato, la pianta necessita di continuo apporto di acqua; questo richiede spesso un piccolo sistema di irrigazione, soprattutto quando le piogge sono scarse, data la richiesta di acqua 1 o 2 volte al giorno.

 

La raccolta

La raccolta degli spinaci avviene nei mesi estivi. Bisogna procurarsi delle forbici e recidere le foglie più sviluppate di ogni piantina di spinaci, senza danneggiare il corpo centrale della pianta stessa.

Oppure si può optare per tagliare l’intera pianta alla radice, appena qualche centimetro sotto il colletto, questo quando le foglie avranno raggiunto tutte la massima maturazione.

 

Usi in cucina

Gli spinaci in cucina possono essere utilizzati in molteplici modi, ma vediamo alcuni consigli per gustarli al meglio:

  • Preferire condimento con limone e olio, per agevolare l’assorbimento del ferro e smorzare il sapore, a volte pungente, del vegetale stesso;
  • Cuocere al vapore, per preservare le proprietà organolettiche della pianta;
  • Utilizzarli in ripieni di pasta fresca o ripieni di polpettoni, per far mangiare gli spinaci ‘nascondendoli’ agli occhi dei bambini;
  • Utilizzarli frullati per condire pasta, comporre lasagne, o ancora colorare impasti di pasta fresca, torte rustiche, ciambelloni e muffin salati;
  • Utilizzarli all’interno di minestre e/o minestroni;
  • Crudi per comporre fresche insalate estive;
  • Lessi al vapore conditi con una generosa quantità di parmigiano e qualche tocchetto di burro;

Ricordiamo poi che gli spinaci sono ottimi non solo per la presenza di ferro e per dare energia all’organismo, ma anche per l’importante quantità di fibra presente al loro interno, che permette di mantenere una buona funzionalità intestinale. Sono quindi ottimi per la stipsi e quindi per combattere la pigrizia dell’intestino.

 

 

 

 

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