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Trucco correttivo: come truccarsi in base alla forma e al colore dei propri occhi

Il trucco non è solo decorazione estetica, ma viene anche utilizzato per correggere e perfezionare alcune parti anatomiche del nostro viso.

Soprattutto quando si tratta della zona occhi, tenere determinate forme e allungare, piuttosto che accorciare, la semplice linea di un eye-liner, vuol dire cambiare completamente il nostro sguardo.

Ma per fare questo si deve però prima di tutto capire quale forma ha il nostro occhio e adattare, di conseguenza, una tipologia di trucco che possa correggerlo o comunque farlo risaltare al meglio.

Vale lo stesso per quanto riguarda l’accostamento delle tonalità del make-up, in base al colore dell’occhio stesso.

Quindi oggi vedremo insieme: come riconoscere la forma del proprio occhio, come truccarsi in base a quest’ultima  e al colore degli stessi, proponendo varie tipologie di make-up occhi in base alla loro anatomia.

 

Che forma di occhio abbiamo?

Per capire che genere di make-up ci appartiene dobbiamo prima di tutto capire a che famiglia appartiene il nostro occhio.

Ovviamente non è detto che la categoria di appartenenza del nostro occhio sia unica, potremmo anche appartenere a più di una categoria ed avere, quindi, più elementi differenti da risaltare o correggere.

Partiamo con la prima domanda per tentare di capire la forma del nostro occhio:

  1. La palpebra crea una piega sopra l’occhio?

Se la risposta è no vuol dire che non si ha un occhio definito da una piega, bensì quello che viene più comunemente chiamato ‘occhio orientale’, o monolid. Si tratta di un occhio mono palpebra, senza cioè la divisione tra palpebra mobile e palpebra fissa.

Chi ha risposto , invece, deve ora immaginare una linea orizzontale che parta dall’angolo interno dell’occhio, a questo punto se questa linea finirà sopra l’angolo esterno si avrà a che fare con un occhio all’insù, se invece finirà sotto si avrà a che fare con un occhio all’ingiù.

  1. La piega, lì dove presente, è ben visibile?

Se non lo è, abbiamo a che fare con un occhio incappucciato, ovvero infossato nell’osso.

Se invece la piega resta sempre ben visibile allora abbiamo un occhio tondo o ‘standard’, soprattutto se il bianco è ben visibile anche sotto l’iride. Si tratta della tipologia più comune.

In base poi alla dimensione, abbiamo a che fare con occhi grandi o piccoli.

 

Come truccarsi in base alla forma degli occhi

Una volta compresa la forma del proprio occhio non ci resta che procedere con il make-up più adatto.

Vediamo ora insieme i casi principali:

  1. Make-up occhi grandi

Se si tratta di occhi grandi soprattutto con una palpebra mobile particolarmente visibile, allora sarebbe meglio evitare trucchi troppo evidenti, dai colori sgargianti e con linee marcare di eye-liner. Meglio giocare sul soft, con ciglia definite da poco mascara e smokey eyes leggeri.

  1. Make-up occhi piccoli

Qui la parola d’ordine è amplificare lo sguardo. Si può fare utilizzando una matita molto chiara, coloro burro per un effetto più tenue, color bianco gesso, per un effetto più strong, all’interno della rima inferiore dell’occhio.

  1. Make-up occhi infossati

Qui bisogna usare gli illuminanti per permettere più giochi di luce e prodotti waterproof, in quanto l’occhio infossato crea spesso problemi di sbavature a causa del contatto tra palpebra mobile e fissa.

  1. Make-up occhi sporgenti

Qui meglio optare per del mascara nero, ombretti opachi, eye-liner definito e matita nera morbida.

  1. Make-up occhi all’ingiù

Qui il trucco è truccare sporgendosi verso l’alto, proprio per bilanciare la conformazione finale dell’occhio verso il basso. Si tratta di sfumare gli ombretti, nella parte finale dell’occhio, verso l’alto, e poi allungarsi, con l’eye-liner, nella stessa direzione.

  1. Make-up occhi all’insù

In questo caso l’unica accortezza è quella di bilanciare bene le direzioni: spingersi troppo verso l’alto, alla fine dell’occhio, come accadeva per la tipologia di occhio precedente, sarebbe del tutto controproducente.

  1. Make-up occhi palpebra cadente

Un problema che si riscontra spesso, ma che può risolversi attraverso giochi di luci e ombre con ombretti chiari e scuri, oltre che un buon mascara volumizzante. Insomma per ottenere un vero e proprio eye contouring.

 

Come truccarsi in base al colore degli occhi

 Ma passiamo invece ora alla questione colore.

Qui abbiamo a che fare con 4 tipologie di make-up differente:

  1. Make-up occhi azzurri

Meglio puntare su di un make-up dal blu al nero, meglio ancora se si usano ombretti rossi o marroni con contrasto di intensa matita nera, per un look di tendenza.

  1. Make-up occhi verdi

Meglio optare per marroni dalle varie sfumature, se occorre un trucco da giorno, porpora o violaceo, per i look serali e le occasioni speciali.

  1. Make-up occhi marroni

A questo colore stanno bene varie tonalità, dalle più classiche alle meno. Mai rinunciare comunque al nude e al metallico assieme ad un bel mascara extra black e extra volume.

  1. Make-up occhi scuri

Occhi scuri, quasi neri, stanno benissimo con ombretti nude e grandi dosi di mascara extra black.

 

 

 

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